mercoledì 19 novembre 2014

LA NUOVA PISTA CICLABILE CHE IL COMUNE DI FAENZA REALIZZA IN VIA CANALGRANDE PREVEDE LA RESTRIZIONE DELLA CARREGGIATA STRADALE DI MT. 2.50. LA PROVINCIA DI RAVENNA E IL COMUNE DI BRISIGHELLA HANNO CONCORDATO IL PROGETTO CHE PENALIZZA IL COLLEGAMNETO CON LA VALLE DEL LAMONE, COSA NE PENSANO LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA


Il consigliere provinciale Forza Italia Vincenzo Galassini ha presentato un’ interrogazione alla Provincia di Ravenna
Premesso: Il Comune di Faenza prevede il completamento itinerario ciclo-pedonale via Canal Grande con una spesa di €. 410.000,00 con il contributo regionale di 266.500,00 pari al 65,00%.
L'intervento prevede la realizzazione di una pista ciclabile in sede propria lungo la via Canal Grande dalla rotatoria denominata “Donatori di Sangue” sulla circonvallazione, alla rotatoria denominata “100 km del Passatore” di Bocche dei Canali per una lunghezza complessiva di circa 1.500,00 ml.
A completamento dell'intervento generale si conferma la realizzazione del percorso pedonale di circa 260,00 ml. collegante via Canal Grande con le scuole Don Milani e il recupero di un'ampia area verde denominata “Punta degli Orti” della superficie di circa 3,100 Ha.
Con le opere progettate, si ritiene di dare un sostanziale contributo al raggiungimento degli obiettivi riassumibili in: -completamento di itinerari ciclopedonali esistenti; -collegamento di poli d'attrazione (scuole-centri commerciali-aree residenziali,ect...); -miglioramento della sicurezza degli utenti deboli; -valorizzazione del verde.
La nuova pista ciclabile sarà ricavata nell'attuale sede stradale (vedi riga gialla disegnata), avrà una larghezza di ml.2,50 per consentire il traffico ciclabile nelle due direzioni e separata dal traffico veicolare da un cordolo in cls di cm.50 di larghezza con un'altezza f.t. di circa 25 cm. pavimentata con microtappeto in materiale bituminoso e inerti basaltici di varia granulometria.
Al fine di garantire un efficace ed efficiente servizio di raccolta dell'RSU l'intervento prevede lo spostamento delle attuali postazioni di cassonetti per la raccolta dei rifiuti nelle nuove isole ecologiche poste sul nuovo limite di corsia. 
In corrispondenza dell'intersezione con via Costa via Bordini il transito dei ciclisti verrà inoltre regolamentato dall'impianto semaforico esistente opportunamente integrato con nuove lanterne.
Un secondo tratto di pista pedonale consentirà inoltre di collegare la nuova viabilità ciclabile pedonale di via Canal Grande con il plesso scolastico Don Milani completando un percorso esistente interamente immerso nel verde. La pavimentazione si collegherà al tratto esistente.
Infine sul tratto finale di via Canal Grande dalla rotatoria Bocche dei Canali per un centinaio di ml. al fine di perfezionare il raccordo tra la pista ciclabile e il pedonale occorrerà intervenire sulla piattaforma stradale su ambo i lati.
Gli interventi previsti si collocano pienamente e coerentemente nel percorso di sviluppo urbanistico, funzionale e culturale della città dando attuazione sostanziale alle politiche locali in tema di mobilità e  obiettivi correlati
Non è indicato se il progetto ha ottenuto il parere: della Provincia di Ravenna, del Comune di Brisighella, di Marradi, dell’Unione dei Comuni della Romagna,
Essendo l’unico collegamento dalla via Emilia, dall’Autostrada A14, nessuno ha considerato che la strada, di proprietà del Comune di Faenza si restringe di oltre Mt. 2,50, rimanendo solo due corsie rispetto a tre attuali;
Nell’anno 2009 la Provincia di Ravenna su proposta di Forza Italia, come in tutti i comuni fu approvato unanimemente un ordine del giorno affinchè la Provincia cominciasse la progettazione del raccordo Bocche dei Canali  Via S. Orsola, ma la Giunta non hai mai attuato  la progettazione,
Ora ci troviamo la restrizione della carreggiata con notevole, come via Oberdan, danno per l’intera vallata del Lamone con un “blitz”, che pochi conoscevano, grave il parere della Regione Emilia - Romagna
CHIEDO:
1.     La Provincia di Ravenna era a conoscenza del progetto di notevole restringimento del collegamento via emilia con la  SP 302
2.     La Provincia di Ravenna ritiene che il progetto del Comune di Faenza, finanziato al 65% dalla Regione Emilia-Romagna, LEDA i collegamenti con la Vallata del Lamone per il restringimento di oltre mt. 2.50 della sede viaria
3.     La Provincia di Ravenna intende intervenire per tutelare l’economia della vallata del Lamone
4.     La Provincia di Ravenna al momento della progettazione dell’allargamento di “Pontelungo” era a conoscenza del restringimento del tratto di Via Canal Grande;
5.     La Provincia di Ravenna che ha partecipato al finanziamento di piste ciclabili non considera sufficiente la pista ciclabile, parallela esistente di Via Firenze che arriva alla rotonda della 100 KM
6.     La Provincia di Ravenna potrebbe intervenire affinché la pista ciclabile sia trasferita da lato opposto utilizzando gli spazi delle bocche dei Canali dove è previsto il verde.
7.     Le associazioni di categorie, commercianti, artigiani, industriali, erano state coinvolte del problema e quale il loro pensiero in merito.
8.     Le associazioni di categorie, commercianti, artigiani, industriali, a oggi si sono posti il problema del restringimento che non permetterà come ora in caso di guasto che auto e autotrasporti possono sostare fino all’arrivo dei soccorsi intralciando il traffico.
9.     Il Comune di Faenza si è posto il problema che aumenti cittadini della vallata del Lamone utilizzerrano così il traffico locale della zona PEEP (via Corbari…)
10.   L’Ufficio di Piano del Comune di Faenza, che ha costa  strabiliante, ha espresso parere favorevole come pure l’Ufficio Polizia Traffico;
11.   Il Comune di Faenza nella progettazione ha eseguito un’indagine o una statistica per verificare l’uso della pista esisterne e di quelle nuove;
-       - Consigliere Provincia di Ravenna Forza Italia Vincenzo Galassini

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