giovedì 31 luglio 2014

EBOLA, L’ALLARME DI MEDICI SENZA FRONTIERE: “EPIDEMIA SENZA PRECEDENTI FUORI CONTROLLO. RISCHIO PER ALTRI PAESI.


Bart Janssens è il direttore di Medici Senza Frontiere e sta mattina ha rilasciato un virgolettato piuttosto inquietante. "L'epidemia di Ebola in Africa occidentale è senza precedenti, assolutamente fuori controllo e la situazione non fa che peggiorare. Si sta nuovamente estendendo, soprattutto in Liberia e Sierra Leone, con focolai molto importanti". Per il momento sono 1.201 i casi accertati e le vittime 672. Il primo caso è stato registrato in Guinea, si è poi rapidamente estesa in Liberia e Sierra Leone. Nei giorni scorsi è morto per il contagio uno dei medici esperti che stava coordinando la battaglia al virus.
In Gran Bretagna - Nell'intervista rilasciata a Libre Belgique, Janssens ha poi aggiunto: "Se la situazione non dovesse migliorare abbastanza rapidamente, c'è il rischio reale di vedere nuovi paesi colpiti". A questo proposito in Gran Bretagna, il governo è stato costretto ad annunciare un Cobra Meeting, e cioè un tavolo interministeriale per decidere come affrontare l'urgente pericolo.
In Italia - Da noi la situazione pare sotto controllo, almeno per il momento, come sembra confermare il ministro Lorenzin all'Huffington Post: "In Italia il pericolo non c'è. Il livello di allerta è già alto fin dal principio dell'epidemia. Negli aeroporti e nei luoghi di transito vengono già effettuate visite mediche nei casi che vengono ritenuti necessari". Il che ci tranquillizza, ma è chiaro che non si tratta del solito. L'autorevolezza di chi parla non è assolutamente in discussione. Medici Senza Frontiere si occupa da anni, come organizzazione internazionale privata di portar soccorso sanitario ed assistenza medica nelle zone del mondo disagiate e non ha perciò alcun interesse ad alimentare focolai o peggio, far del terrorismo psicologico. A questo proposito è difficile pure far previsioni. Chiosa Janssens: "Proprio perché non abbiamo mai visto una tale epidemia, è uno scenario difficile da prevedere".

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