giovedì 19 settembre 2013

LE PALE EOLICHE A MONTE ROMANO VANNO CONTRO LE LA DELIBERA PROVINCIALE



"In questi giorni il comune di Brisighella con i Coltivatori Diretti ha preso posizione contro il vincolo proposto dalla Soprintendenza di Ravenna per tutelare, fortunatamente, la parte più alta di Brisighella, di una bellezza incomparabile difesa negli ultimi cinquant'anni, prima che arrivasse la tentata devastazione, come è avvenuto anche nelle provincie vicine (Bologna) per mere speculazione finanziarie, non certo per l'agricoltura" scrive Vincenzo Galassini, consigliere provinciale di Forza Italia in una premessa che anticipa la presentazione di un'interpellanza sulla costruzione di pale eoliche a Monte Romano. Galassini contesta infatti l'intervento che prevede l'inserimento d una serie di pale eoliche vicino all'osservatorio astronomico di Monte Romano, realizzato a proprie spese dai privati del gruppo Antares "ai quali dovrebbe invece andare la gratitudine del Comune  come contributo al rilancio turistico di Brisighella". "Brisighella  - accusa il consigliere - tenta un nuovo "golp" contro le norme di leggi esistenti dimenticando  che la Provincia di Ravenna con delibera del consiglio provinciale  n. 21 del  22 marzo 20 " APPROVAZIONE DEL PIANO DI AZIONE PER L'ENERGIA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA PROVINCIA DI RAVENNA AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N.20/2000 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI" prevede esplicitamente il divieto di realizzare impianti eolici nella parte alta di Brisighella e di inserirli solo al mare. Una delibera approvata dalla Regione e che ora si vuole tentare di ribaltare o sabotare. Il comune di Brisighella, come si suole dire 'perde il pelo ma non il vizio': il sindaco Missiroli esegue la linea politica  del suo predecessore  (costruire centro storico contro le norme di legge nei centro storico, Parco diletti, Palazzo Metelli, Ex Poste e Ghiarona)".
"In merito - conclude Galassini - ho presentato un'interrogazione alla Provincia di Ravenna per fare rispettare le delibere provinciale e regionale".
copia interrogazione





provincia di Ravenna
Consiglio Provinciale
GRUPPO MISTO FORZA ITALIA
Ravenna:  17 settembre ’13
INTERROGAZIONE
LA PROVINCIA RITIENE VALIDO IL “PIANO ENERGETICO PROVINCIALE DEL 2011” O CONSENTE LA COSTRUZIONE DI PALE EOLICHE A MONTEROMANO ADIACENTE ALL’OSSERVATORIO,  NON CONSENTITE NEL PIANO
Premesso:
  1. Con la Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 21 del 22/3/2011 è stato approvato il Piano di azione per l'energia e lo sviluppo sostenibile della Provincia di Ravenna (ai sensi dell'art. 27 della L.R. n.20/2000 e s.m.i.) (a seguito dell'intesa e del parere motivato espressi dalla Regione Emilia Romagna con D.G.R. n.2095 del 27.12.2010). La variante è entrata in vigore il 27/4/2011, data di pubblicazione dell'avviso di deposito sul BURERT.
  2. Il Piano  prevede il divieto di realizzare impianti eolici nella parte alta della Provincia di Ravenna (come la Provincia di Forli-Cesena, Rimini) e  inserirli solo al mare o altri luoghi già definiti.
  3. Il Piano e’ stato approntato (punto 3) per garantire uno sviluppo nel massimo rispetto dell’ambiente delle  attività connesse alla produzione e consumo di energia, pur in un quadro molto definito dalle leggi nazionali e dagli atti regionali. A questo proposito il Consiglio Provinciale di Ravenna, il 28/ 02/ 07, ha deliberato l’approvazione di un Protocollo di Intesa con la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Forlì-Cesena, Rimini perchè si evidenza come il territorio della Provincia di Ravenna, ed anche la zona di mare corrispondente, non siano caratterizzati da alte velocità medie del vento. Questo non significa che la risorsa eolica non sia sfruttabile in Provincia, ma che sono necessarie campagne di misurazione per individuare situazioni locali più favorevoli (quali crinali, aree collinari, aree offshore). Data la scarsa ventosità del territorio ravennate, si può ipotizzare l’installazione di piccoli impianti eolici lungo la costa, che sfruttino le brezze di mare. Prevedendo l’impiego di 1000 piccole turbine eoliche (ad esempio 3 kW, con diametro delle pale di 4 metri circa) in corrispondenza degli stabilimenti balneari, si potrebbe ottenere una produzione annua compresa tra 1 ktep (4.5 GWh/ anno, utilizzando il fattore di conversione 1 MWh = 0.23 tep) con 1,500 ore/ anno equivalenti di funzionamento, ed i 2 ktep (9 GWh/ anno) con 3,000 ore/ anno equivalenti di funzionamento.
4.     Il Consiglio dei Ministri del 12 luglio 2013 (Presidente Letta) nega "l'autorizzazione alla realizzazione di un impianto eolico nel Comune di Brisighella"
  1. Il Comune di Brisighella con un comunicato stampa del 8 settembre 2013 contesta le pale eoliche, e  fa sentire la sua voce dopo che alla Conferenza dei Servizi, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici (Province di Ferrara – Ravenna – Forlì/Cesena – Rimini) aveva dato parere negativo per installare a Monte Romano 7/8 pale eoliche di altezza variabile tra i 15 e i 75 metri.
6.     La querelle sull'eolico a Monteromano è ben lontana dall'essere giunta al capolinea.
CHIEDO
La Provincia di Ravenna intende fare rispettare la delibera del  consiglio provinciale  n. 21 del  22 marzo 2011 “Approvazione del Piano di Azione per l’energia e lo sviluppo sostenibile e lo sviluppo sostenibile della Provincia di Ravenna ai sensi dell’art. 27 della Legge Regionale n. 20/2000 e successive modificazione”/03/2011  approvata anche dalla Regione Emilia-Romagna o modificarla alle esigenze “ad personam” del Comune di Brisighella.

-       Gruppo Misto Il capo gruppo consiliareVincenzo Galassini

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