venerdì 27 settembre 2013

DA NAPOLITANO GIUDIZI POLITICI


Sandro Bondi ha respinto le critiche del Presidente della Repubblica alle annunciate dimissioni dei parlamentari del Pdl. "Prima di prendere carta e penna per definire un 'fatto politico istituzionalmente inquietante' la decisione assunta nel corso della riunione dei gruppi parlamentari del Pdl, il Presidente della Repubblica avrebbe dovuto a mio parere ascoltare personalmente i presidenti dei nostri gruppi parlamentari per avere piena contezza delle nostre decisioni", ha dichiarato. "Se lo avesse fatto, prima di rendere pubbliche dichiarazioni, che suonano inevitabilmente come giudizi di carattere politico, avrebbe potuto comprendere e riconoscere l'alto valore istituzionale, politico e etico del nostro gesto", ha aggiunto il coordinatore del Pdl

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