lunedì 6 marzo 2017
BERLUSCONI PENSA ALLE URNE: “ECCO CHI VOGLIO CANDIDARE”
Berlusconi serra i ranghi, si sente già in
campagna elettorale, lavora al programma e striglia i suoi: «Pagate le quote
dovute al partito o siete fuori.
Tornato a Milano in treno, il Cavaliere chiude la
trasferta romana particolarmente intensa e proficua. Sente Verdini per
esprimergli solidarietà per la condanna, detta la linea, prefigura il
programma, dispensa consigli ma soprattutto mostra il pugno duro nei confronti
dei morosi. In troppi, ancora, non si sono messi in regola con il pagamento
della quota mensile di 800 euro. Fa la voce grossa, l'ex premier, anche se
tutti lo descrivono «in palla, lucidissimo, di ottimo umore e soprattutto
lanciatissimo». Pensa già alla prossima campagna elettorale, Berlusconi. Anche
se, questa la sua valutazione, «non si andrà presto a votare. Il capo dello Stato
tiene molto alla stabilità e prima si deve scrivere tutti insieme una legge
elettorale uniforme tra Camera e Senato». Il Cavaliere sa che molti nel Pd
scalpitano per andare a votare in autunno ma, questo è il suo ragionamento,
«vorrebbe dire fare campagna elettorale ad agosto. Improbabile. A questo punto
meglio votare a febbraio dell'anno prossimo».
Berlusconi, poi, sarebbe disposto a sedersi a un
tavolo con il Pd per parlare di legge elettorale ma vuole aspettare l'esito del
congresso e vedere chi la spunta al Nazareno. È di buon umore, l'ex premier,
anche perché il caos del Pd sta pesando sul consenso, come dimostrano i suoi
immancabili sondaggi. «Il Pd cala e noi saliamo assieme alla Lega; anzi,
abbiamo già superato il Carroccio». Ecco perché, con la testa, il Cavaliere è
già in campagna elettorale. Parla del programma, del suo «Albero delle
libertà», aggiornamento sociale dello storico programma liberale di Forza
Italia. E ai suoi raccomanda: «Parlate alla gente dei problemi veri; non di
alchimie politiche e di argomenti che non interessano come la legge elettorale
e le primarie. Tenetevi pronti».
Non è ancora una chiamata alle armi ma poco ci
manca. Spalleggiato dal senatore tesoriere Alfredo Messina e da Sestino
Giacomoni, tira le orecchie ai parlamentari morosi, ancora non in regola con il
pagamento mensile della quota di 800 euro. «Per legge io non posso più
intervenire come ho sempre fatto. L'ultima volta ho sborsato 135 milioni di
euro per coprire i debiti. È l'ultima chiamata: mettetevi in regola altrimenti
sarete fuori dal partito. In fondo il contributo che vi chiedo non è alto e ci
sono parlamentari amici e facoltosi come Bernabò Bocca (proprietario di una
catena alberghiera ndr.) e Antonio Angelucci (re delle cliniche ed editore
ndr.) che ancora non si sono messi in regola. E le prossime liste elettorali le
farò io di persona».
E sul tema la strategia è messa nero su bianco: un
terzo saranno scelti tra parlamentari, amministratori locali, giovani e
seniores; un terzo tra professionisti, manager, imprenditori e docenti
universitari e un terzo tra rappresentanti di categoria (Confindustria,
Confcommercio, Confagricoltura).
INDOVINELLO:
Gli italiani che - dal 2004 – si sono recati in Svizzera per morire sono 150, meno di 12 all’anno.
Gli italiani senza lavoro invece sono 2,423 milioni.
Quelli con una disabilità grave – costretti cioè a letto o a spostarsi in sedia a rotelle – sono 1,4 milioni.
Quelli in condizioni di povertà assoluta, 4 milioni e 598mila.
Gli italiani senza lavoro invece sono 2,423 milioni.
Quelli con una disabilità grave – costretti cioè a letto o a spostarsi in sedia a rotelle – sono 1,4 milioni.
Quelli in condizioni di povertà assoluta, 4 milioni e 598mila.
I senzatetto, 50.724.
Indovina di quali italiani, il nostro Parlamento, si sta occupando oggi.
VASCO E MIRO ”DA COPIONE” CON BERSANI, NEL FAENTINO ESCONO MISSIROLI (sindaco Brisighella), BANDINI (assessore Faenza) E VISANI (consigliere Faenza)
CAOS PD: La mappa
aggiornata degli “scissionisti”, molti riflettono su cosa fare.
http://www.faenzawebtv.it/w/il-sindaco-di-brisighella-missiroli-non-rinnova-la-tessera-del-pd/
da Sette Sere - Anche il sindaco di Brisighella Davide Missiroli lascia il Partito democratico. «Mi
sono allontanato dalle logiche di partito, più attente alle posizioni dei
fedelissimi - sottolinea Missiroli -, ben prima della cosiddetta 'scissione'.
Mi dedicherò al 200% ad amministrare Brisighella e alla ampia maggioranza, che
va dal centro alla sinistra, alla guida della città. Ma, nonostante abbia
votato Sì al referendum, ho preferito non rinnovare la tessera del Pd ad inizio
anno. Diversi consiglieri comunali hanno preferito rinunciare alla tessera come
me. Stimo molte persone sia tra chi si è allontanato, sia tra chi è
sabato 4 marzo 2017
BUFALE E TEORIE DEL COMPLOTTO “COSI SMASCHERATO GRILLO”
Un ex dipendente pentito della "Casaleggio" svela le notizie false diffuse dagli attivisti sui social network
Da dipendente della Casaleggio Associati ad acchiappabufale il passo è breve. Almeno così è stato per David Puente, informatico di origine venezuelana, che ora si occupa di debunking, lo smascheramento delle notizie false che circolano sul web. Un argomento molto attuale. Il 2016 di Beppe Grillo si è infatti concluso con l’affondo contro l’Antitrust. Il comico genovese si è inserito nel dibattito sulle bufale in rete e ha attaccato l’intervista al Financial Times del presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella. Secondo Grillo, la proposta di Pitruzzella di istituire una task force pubblica anti-bufale, è l’anticamera di «una nuova inquisizione». Scrive il leader del Movimento Cinque Stelle sul suo blog il 30 dicembre: «La post-verità è una definizione usata dai rosiconi che non sono entrati nel ventre della balena del web e quindi non riescono a interpretare i tempi. La post-verità semmai è quella costruita dai giornalisti. Se bloccate un social ne fioriranno altri dieci». E il 2017 del blog comincia con lo stesso spartito. Ieri, un post dell’eurodeputata Isabella Adinolfi tirava le somme: «È finito il 2016, l’anno del tramonto dei media tradizionali». David Puente conosce bene sia la comunicazione dei grillini, sia le bufale online. L’ex dipendente di Casaleggio ha deciso di impegnarsi a fondo nella lotta alle bufale propinate ai naviganti di internet da improbabili portali d’informazione, pagine Facebook e account Twitter. Spiega Puente: «Nel Movimento Cinque Stelle ci sono persone che credono fermamente a bufale e teorie del complotto. Ma il
giovedì 2 marzo 2017
CAMBIANO LA SANITA’ RIDOTTI I POSTI LETTO, ARRIVANO “LA CASA DELLA SALUTE” CAMBIA IL NOME MA NULLA DI NUOVO
REGIONE EMILIA-ROMAGNA: “Le
Case della Salute sono strutture sanitarie e socio-sanitarie dei Nuclei di cure
primarie, pensate per essere luoghi di riferimento per i cittadini, dove i
servizi di assistenza primaria si integrano con quelli specialistici,
ospedalieri, della sanità pubblica, della salute mentale e con i servizi
sociali. Un luogo di
accesso unico, M. Turchetti della
osservatorio FNP-CISL “Anche Brisighella ha la sua Casa della Salute e anche i brisighellesi, come i Castellani, sono
soddisfatti dell'ubicazione nell'ex Ospedale.(Forse anche Russi n.d.r.) A
Brisighella è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 19”, TUTTO COME
PRIMA, non è cambiato nulla è arrivato solo il Bancomat per pagare le visite.
La Cisl dice “Molto
interessante sarebbe sapere se qualcuno si domanda per quale ragione troppi
faentini non condividono la scelta dell'ubicazione della Casa della salute a
Faenza. Ospedale di Comunità - Un
ponte o, si può anche dire, un cuscinetto tra ospedale e i servizi
territoriali, per tutte le persone che non hanno necessità di essere ricoverati
in reparti specialistici, ma che hanno comunque bisogno per alcune settimane di
un'assistenza sanitaria che non potrebbero ricevere a domicilio.” Il tutto per
convincere i cittadini, ma nella realtà vedono quanto succede. Abbiate il coraggio
di dire la verità e cosa c’è veramente, rispetto ai proclami della Regione
Emilia-Romagna
Leggi
articolo precedente: http://brisighellaierieoggi.blogspot.it/2017/02/casa-della-salute-tra-il-dire-e-il-fare.html
TOSCANA: CHIUSI GLI OSPEDALI MA DIFFICILE VENDERE GLI IMMOBILI.
REGIONE TOSCANA - LUCO DI MUGELLO – hanno chiuso l’Ospedale. “Vendere immobili pubblici è molto più difficile di quanto s’immagini”, dice il S0le 24 ore in un suo articolo. Solo una offerta – quella per la trecentesca Villa Larderel all’Impruneta (Firenze), l’ex centro di riabilitazione Don Gnocchi – è arrivata negli uffici della Regione Toscana a seguito della messa in vendita, nel giugno scorso, di 34 immobili di proprietà regionale e delle aziende sanitarie. La ricerca degli investitori è stata serrata: la Regione ha partecipato a diverse fiere internazionali (Mipim di Cannes e Expo Real di Monaco); ha pubblicato un invito a manifestare interesse; degli immobili in vendita; ha vagliato 31 manifestazioni di interesse, 15 delle quali hanno avuto un seguito con sopralluoghi agli immobili. Ma alla fine, solo un’offerta concreta. E il grande, prezioso monastero di Luco resta invenduto. Un cartello “vendesi” all’ingresso, e all’interno sempre più degrado e distruzione.
CALCIO VIOLENTO PARTITA DI TERZA CATEGORIA, UN RIOLESE COME MIKE TYSON
Stacca un pezzo di orecchie all'avversario. LA
PARTITA era di calcio, ma lo sport è sparito completamente dal campo. Almeno a
gara finita, quando uno dei giocatori, un giovane di Riolo Terme, ha staccato
un pezzo di orecchio a un avversario che stava cercando di fermare una lite. E
che ora ha vie le alle vie legali contro questo gesto violentissimo. La scena
incredibile è avvenuta domenica pomeriggio a Sesto Imolese La partita fra i padroni
di casa, gli 'Arrivano i ragaz' e la bolognese Sef Virtus Calcio, due formazioni
di Terza Categoria, finisce 0-0. Ma, dopo il fischio finale, fra due giocatori
inizia un parapiglia. «Nessun calcio o spintone -chiarisce il presidente della Fes
Antonio Pallone - solo parole. Ma quando il nostro ragazzo ha cercato di
separarli, l'avversario ha appoggiato la testa sulla sua e lo ha morso,
staccandogli un pezzo dell'orecchio sinistro. L'arbitro ha assistito al fatto e
per il giovane riolese è scattato comunque il cartellino rosso». «Sono rimasto
di pietra - racconta il giocatore aggredito, un bolognese di 20 anni -. Era
l'ultima cosa che mi aspettavo, all'inizio non ho saputo come reagire. Poi ho
iniziato a vedere il sangue sulla maglietta e ho visto che mancava un pezzetto
di cartilagine». A quel punto è arrivata l'ambulanza e il giovane è stato
portato al Pronto Soccorso di Imola dove è stato medicato e dimesso con una
prognosi di 7 giorni. L'avversario «era nervosissimo - prosegue -, ma non mi
sarei mai aspettato una cosa del genere».
RIPARTIZIONE PRESUNTIVA PER L'ANNO 2017 DELLE QUOTE DI FINANZIAMENTO A CARICO DEI COMUNI DI BRISIGHELLA, CASOLA VALSENIO E RIOLO TERME PER IL SERVIZIO DI CUSTODIA E RICOVERO CANI SVOLTO DA ENPA FAENZA PER CONTO DELL'UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA €. 7.143-
RIPARTIRE la spesa presunta per
l'anno 2017 di € 30.000,00 tra i Comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo
Terme ai sensi dell'art. 6 della convenzione Repertorio n. 14 sottoscritta in
data 08/10/2009, tenuto conto delle risultanze del consuntivo della gestione
2016 e dei conguagli a debito/credito come in premessa specificato, nel modo
seguente: Comune Previsioni di spesa
2017 Comune di Brisighella € 18.571,00 Comune
di Casola Valsenio € 4.286,00 Comune di Riolo Terme
€ 7.143,00 TOTALE € 30.000,00
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