La proposta Galassini in consiglio provinciale a Ravenna, accolta dal nuovo direttore, utilizzare anche viceversa Forli-Faenza. Articolo Corriere Romagna di Francesco Donati
sabato 27 febbraio 2016
venerdì 26 febbraio 2016
UNIONI CIVILI. FIDUCIA SU DIRITTI CIVILI E COSCIENZE, CINISMO SCHIFOSO
“Quello sulle unioni civili era un provvedimento di origine parlamentare, si è trasformato immediatamente in un provvedimento riscritto dal governo”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Si è messa la fiducia su un provvedimento sensibile dal punto di vista dei diritti, dei diritti civili, cosa mai vista. La fiducia al governo su un provvedimento che attiene alle coscienze. Si era detto libertà di coscienza. Libertà di coscienza sulla fiducia? Veramente siamo a una deriva aberrante, che la dice lunga su questo governo, su Renzi, su Alfano, sulle forze di maggioranza. E il merito è un pasticcio, perché in questo pasticcio tutti ci si ritrovano malamente, e tutti pensano di trovarci il proprio tornaconto”.
“Non è così che si fanno i provvedimenti che attengono alla sensibilità della società civile. Opportunismo, cinismo ignobile, schifoso”, ha aggiunto Brunetta.
USA SPIAVANO BERLUSCONI, SERVE COMMISSIONE DI INCHIESTA. TUTTO SI MUOVE LENTAMENTE PERCHE’ SILVIO FA ANCORA PAURA…..
Una commissione parlamentare di inchiesta e il governo in Aula alla Camera per rispondere alle domande dei parlamentari. Lo ha chiesto Renato Brunetta intervenendo alla Camera dopo le rivelazioni sulle intercettazioni da parte dell'agenzia governativa americana Nsa durante il governo Berlusconi. "Rischia di essere uno dei più grandi scandali della nostra Repubblica e chiediamo ancora una volta una commissione di inchiesta"
mercoledì 24 febbraio 2016
martedì 23 febbraio 2016
IL DIRETTORE GENERALE AUSL UNICA DI ROMAGNA DOMANI IN CONSIGLIO PROVINCIALE A RAVENNA
ASL della Romagna il Direttore Generale dell'Ausl Marcello Tonini
Il presidente della provincia di Ravenna Casadio, dopo la richiesta di un ordine del giorno presentata il 19.1.2016 dal consigliere provinciale di Forza Italia in merito ad “AREA VASTA ROMAGNA, FAENZA CON RAVENNA O MEGLIO FORLI'” , come da impegno assunto domani alle 23 febbraio alle ore 15 il Direttore Generale Marcello Tonini nell’ ambito della presentazione della “ RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELL'AUSL UNICA DI ROMAGNA DEL DIRETTORE GENERALE MARCELLO TONINI” riferirà al consiglio provinciale.
Il consigliere Galassini chiederà chiarimenti anche per i punti sospesi merito di altre interrogazioni fra le quali: PG. 2015/84755 - INTERROGAZIONE IN DATA 30/10/2015 AD OGGETTO: ASL LUGO: COSA NON FUNZIONA?; PG. 2016/4956 - IN DATA 15/02/2016 AD OGGETTO: ASL LUGO: CHI E' IL RESPONSABILE DELLA MEDICINA ALL'OSPEDALE DI LUGO?; PG 2015/96634 – SPERPERO NELLA SANITA? LAVOVI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE EX OSPEDALE DI BRISIGHELLA A RESDIENZA PSICHIATRICA, NUCLEO DELLE CURE PRIMARIE ED ATTIVITA’ AMBULATORIALI QUANTO MANCA AL TERMINE A COSA SERVONO COSTI OLTRE 2,5 MILIONI”; Evoluzione situazione sulla risposta ricevuta su ASL LUGO; AL PRONTO SOCCORSO ABITUDINE ILLEGITTIME? Vincenzo Galassini Consigliere Provinciale Ravenna Forza Italia
UN TRISTE PRIMATO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA IN ITALIA PER FURTI IN APPARTAMENTO.
La notizia non è nuova ma oggi è stata ribadita al TG5 delle ore 13: la provincia di Ravenna ha il primato per i furti in appartamento tenendo conto del numero di denunce in rapporto al numero di abitanti (dati Istat, aggiornati al 2014). Il TG Mediaset in un servizio dedicato all'andamento dei reati in Italia ha così citato il nostro territorio in relazione, per altro, a un generico aumento di furti in tutta Italia (mentre calano rapine e omicidi).
Il primo a commentare pubblicamente il passaggio del telegiornale, l'esponente di Forza Italia Nicola Tritto che scrive: "La prima città in Italia per furti in appartamento è Ravenna. Tg5 delle 13.00. Ma non era solo percezione? Cosa è stato fatto in concertazione con Prefetto e governo centrale (stesso partito del primo cittadino ravennate) per trovare soluzioni necessarie a fermare questa criminalità dilagante? Magari una presenza maggiore delle FF.OO., riorganizzare la PM, o in ultima battuta l'Esercito in zone cruciali della città. Porto Fuori non è esente da questo dramma, lo considero tale visto che tocca intimamente la propria vita privata".
domenica 21 febbraio 2016
IL PARCO DELLA VENA DEL GESSO: NUOVO CENTRO VISITE A RIOLO TERME, NONOSTANTE I TAGL.I PARCO VENA DEL GESSO: BRISIGHELLA, INTERVENTI PER ACCESSO ALLA ROCCA E TORRE OROLOGIO, ULTERIORE COMPLETAMENTO INTERVENTO NEL CONVENTO OSSERVANZA (COMODATO), RIOLO TERME, CENTRO VISITE A RIOLO –CASA CANTONIERA- EX ANAS (COMODATO PER25 ANNI), RICHIESTA PER 15 DIPENDENTI!
FOTO
ARTICOLO
DUE ANNi BUTTATI
Alessandro
Sallusti - Renzi compie due anni di governo.
Spiace dirlo, ma in soli 24 mesi il premier ha dissipato un patrimonio di
speranza e ottimismo che non si vedeva dai tempi della discesa in campo di
Silvio Berlusconi del 1994 Ha
avuto la grande occasione di aggregare le forze migliori, le più moderne,
riformiste ed esperte, del Parlamento e del Paese, e forse per un momento ci ha
pensato e addirittura provato davvero. Il famoso Patto del Nazareno, con il
quale ha inaugurato la sua segreteria, doveva e poteva essere l'antipasto di un
nuovo pranzo da apparecchiare agli italiani. L'errore è stato pensare che Renzi
fosse in grado, per storia, cultura e carattere, di stare seduto a capotavola
di un desco così importante. E invece è stato un disastro.I suoi coinquilini
del Pd li ha relegati in cucina a lavare i piatti, l'ospite d'onore Silvio
Berlusconi trattato come un cameriere, al socio Alfano ha servito gli avanzi di
un pranzo consumato in allegria con gli amici di sempre, una banda di ragazzini
e faccendieri catapultati di botto dai giochini bancari della Toscana alla sala
dei bottoni dell'ottava potenza mondiale.Il risultato lo abbiamo sotto gli
occhi. Il Parlamento è un bivacco di disperati e traditori, il Paese non
cresce, la Borsa crolla e ogni giorno spunta una nuova emergenza. L'Europa se
ne è accorta e sguazza nelle nostre debolezze. Lui, Renzi, tira diritto, anche
se la spavalderia di un tempo è solo un ricordo. Ai suoi che cominciano a
guardarlo con aria preoccupata replica deciso: tranquilli, adesso mandiamo
tutti a quel paese e ci facciamo il «Partito della Nazione». Ma è solo
l'ennesima bugia, un comperare tempo. Comperare tempo, ecco cosa ha fatto Renzi
per due anni. Ma ora il tempo sta per scadere. È tardi anche per il «Partito
della Nazione». Un conto era assemblare eccellenze, altro è raccattare come è
avvenuto - scarti di altri partiti, leaderini reduci da clamorosi fallimenti,
frustrati rancorosi e via dicendo. Quanto potrà resistere Renzi in queste
condizioni? Qualche mese, qualcuno dice un anno. Peccato, due anni fa ci
eravamo preparati a scrivere tutta un'altra storia, non fatta di prese in giro,
furbate e ricatti.
RENZI CHIEDE APPLAUSO COME COMICI UN PO' GIU' DI CORDA
Al 31 dicembre
2015 sono 40.498 le imprese iscritte nel Registro delle Imprese di Ravenna, 236 in meno rispetto alla stessa data
dell’anno passato. Il calo è stato
determinato da un saldo negativo tra cessazioni e nuove iscrizioni di 116 unità a cui si sono aggiunte le
ulteriori cancellazioni di ufficio di posizioni inattive da anni. Al netto di
queste ultime il tasso di variazione nel 2015
è risultato del -0,28%. Confrontando questo dato con quello degli ultimi anni,
-0,34% nel 2014 e -1,20% nel 2013, se ne ricava un quadro che permane negativo,
ma con una tendenza al miglioramento.
Rispetto al 31 dicembre 2014 gli unici settori che presentano un segno positivo nella variazione del numero di imprese registrate appartengono al terziario avanzato. Si tratta di imprese operanti nel settore turistico, creditizio e assicurativo e dei servizi alla persona, servizi all'impresa e professionali. L'incremento più rilevante interessa le imprese dei servizi alla persona (+69 unità, pari al +2,4%). A seguire le imprese turistiche (alloggio e ristorazione) crescono di 44 unità (+1,3%), quelle dei servizi alle imprese (attività finanziarie, informatiche professionali, immobiliari) di 31 unità (+0,6%) e infine quelle del credito e assicurazioni di 12 unità (+1,7%). Tra i settori maggiormente in sofferenza si segnalano l'agricoltura, le costruzioni e il commercio. L'agricoltura negli ultimi dodici mesi fa segnare -141 imprese (-1,9%). Il settore edile perde altre 117 imprese (-1,9%). Il commercio si riduce di 83 unità (-0,9%) mentre il settore dei trasporti e spedizioni diminuisce di 34 unità (-3,5%) allungando anch'esso un trend negativo in atto da tempo. Il settore industriale si riduce di 49 unità (-1,9%). Al suo interno le attività manifatturiere più colpite sono quelle della fabbricazione di prodotti in metallo, di materiali da costruzione, di altri mezzi di trasporto e quelle alimentari e delle bevande. Il settore più in salute è quello della gomma e plastica e della moda. Per quanto riguarda le aree territoriali della provincia, nel 2015 tutte sono state interessate da una riduzione del numero di imprese. Quella ravennate è interessata dalla perdita – in termini relativi – più contenuta (-0,2%) seguita dalla Romagna faentina (-0,6%) e infine dalla Bassa Romagna (-1,2%). Tra i comuni più grandi della provincia solo Cervia mostra una variazione positiva, negativi Ravenna, Faenza e Lugo. Nel comparto artigiano la flessione nel numero delle imprese registrate è risultata più pesante in termini relativi rispetto alla media generale. Al 31 dicembre 2015 le imprese artigiane registrate sono 10.777 ovvero195 in meno nel confronto con il dicembre 2015
pari ad una diminuzione dell' 1,8%. Le imprese femminili sono invece
risultate 8.249, in
crescita di 18unità rispetto alla stessa data dello scorso anno (+0,2%).
Appartengono per la maggior parte ai settori del commercio (il 27,2%) , segue
l'agricoltura (15%), i servizi alla persona (15%) e il turismo (13,9%). Anche
in questa fase si conferma positivo il
saldo delle imprese con titolare straniero o a maggioranza dei soci straniera.
Al 31 dicembre 2015 sono iscritte 4.223 imprese straniere nel Registro imprese
di Ravenna: 59 in
più rispetto alla stessa data dello scorso anno (+1,4%). I settori di attività
nei quali la quota di imprenditoria straniera è più rilevante sono quelli delle
costruzioni (27,8%), del commercio (16,1%) e del turismo (8,9%). Al 31 dicembre
2015 sono 2.717 le imprese giovanili
registrate a Ravenna. Negli ultimi 12 mesi il loro numero ha subito una
flessione di 125 unità pari al -4,4% rispetto alla stessa data dell’anno
precedente, il che si giustifica principalmente con la perdita dei requisiti
per la definizione di “giovanile” ovvero il superamento della soglia dei 35
anni da parte di soci e titolari. Appartengono prevalentemente ai settori del
commercio dove ne sono presenti 798 (il 29,4% del totale delle imprese
giovanili), delle costruzioni, 634 (23,3%) e del turismo 333 (12,3%).
Rispetto al 31 dicembre 2014 gli unici settori che presentano un segno positivo nella variazione del numero di imprese registrate appartengono al terziario avanzato. Si tratta di imprese operanti nel settore turistico, creditizio e assicurativo e dei servizi alla persona, servizi all'impresa e professionali. L'incremento più rilevante interessa le imprese dei servizi alla persona (+69 unità, pari al +2,4%). A seguire le imprese turistiche (alloggio e ristorazione) crescono di 44 unità (+1,3%), quelle dei servizi alle imprese (attività finanziarie, informatiche professionali, immobiliari) di 31 unità (+0,6%) e infine quelle del credito e assicurazioni di 12 unità (+1,7%). Tra i settori maggiormente in sofferenza si segnalano l'agricoltura, le costruzioni e il commercio. L'agricoltura negli ultimi dodici mesi fa segnare -141 imprese (-1,9%). Il settore edile perde altre 117 imprese (-1,9%). Il commercio si riduce di 83 unità (-0,9%) mentre il settore dei trasporti e spedizioni diminuisce di 34 unità (-3,5%) allungando anch'esso un trend negativo in atto da tempo. Il settore industriale si riduce di 49 unità (-1,9%). Al suo interno le attività manifatturiere più colpite sono quelle della fabbricazione di prodotti in metallo, di materiali da costruzione, di altri mezzi di trasporto e quelle alimentari e delle bevande. Il settore più in salute è quello della gomma e plastica e della moda. Per quanto riguarda le aree territoriali della provincia, nel 2015 tutte sono state interessate da una riduzione del numero di imprese. Quella ravennate è interessata dalla perdita – in termini relativi – più contenuta (-0,2%) seguita dalla Romagna faentina (-0,6%) e infine dalla Bassa Romagna (-1,2%). Tra i comuni più grandi della provincia solo Cervia mostra una variazione positiva, negativi Ravenna, Faenza e Lugo. Nel comparto artigiano la flessione nel numero delle imprese registrate è risultata più pesante in termini relativi rispetto alla media generale. Al 31 dicembre 2015 le imprese artigiane registrate sono 10.777 ovvero
venerdì 19 febbraio 2016
FORZA ITALIA, “ ALBERGHINI BUON CANDIDATO, PRONTI A SOSTENERLO”
Il Responsabile Provinciale di Forza Italia
Bruno Fantinelli e il Capogruppo
in Consiglio comunale Alberto Ancarani hanno dichiarato la loro
piena approvazione alla scelta del candidato
sindaco di Lega Nord e Lista per Ravenna ricaduta su Massimiliano Alberghini:
“Massimiliano Alberghini corrisponde al profilo civico che Lega Nord e Lista
per Ravenna avevano sin dall’inizio delineato e che aveva trovato da subito
consenso da parte nostra – spiegano Fantinelli e Ancarani -. Restiamo in attesa
di incontrarlo e di meglio conoscere la proposta programmatica che egli intende
fornire alla città, fiduciosi che essa possa essere sostenuta da Forza Italia
alla luce del comune sentire già dimostrato fra il nostro movimento e le due
realtà che hanno lanciato il candidato, una delle quali alleato storico e
naturale di Forza Italia già a livello nazionale. Il candidato sindaco
Alberghini sconta probabilmente un piccolo
deficit di riconoscibilità nel mondo politico, mentre è ben
radicato nell’associazionismo e nel mondo delle categorie professionali –
continuano -. Non vi sono dunque ostacoli che non possano essere facilmente
colmati nelle numerose settimane di campagna elettorale che ci separano dalle
elezioni. Poiché l’intera Forza Italia, dal nazionale al regionale al locale è
unita nella volontà di perseguire l’obiettivo di un’ampia alleanza con la Lega
Nord, ma anche con tutti gli alleati storici, fra cui Fratelli d’Italia,
tenendo conto di un attore importante sul nostro territorio come Lista per
Ravenna non sussistono più ambiguità di sorta sulla posizione del nostro movimento.
Per tutti questi motivi,
una volta incontrato il candidato e condiviso il programma, sarà necessario ufficializzare l’alleanza il
prima possibile per iniziare la campagna elettorale con pari
dignità di tutte le forze che lo sosterranno.
Forza Italia è pronta a
dare il proprio contributo.”
Iscriviti a:
Post (Atom)








