Dopo la
decadenza i sondaggi parlano chiaro: Forza
Italia è in crescita, ha guadagnato 600 mila voti in più e ha
gudagnato il 3,3 per cento nel consenso elettorale. Il centrodestra è davanti
di 4-5 punti al centrosinistra (dati Euromedia, Tecnè), e gli azzurri vogliono
andare al voto il prima possibile. Così comincia la "campagna
d'inverno" di Forza Italia. Il
piano per i club Forza Silvio - Il partito vuole riorganizzarsi
e allora a guidare la battaglia per la prossima campagna elettorale è Renato Brunetta che col suo Mattinale, l'house organ dei
parlamentari forzisti, detta la linea al partito. L'obiettivo principale della
Nuova Forza Italia è il radicamento sul territorio. Il cuore del partito sono i
"Club Forza Silvio". Come ha annunciato il Cav da via del Plebiscito
il giorno della sua decadenza, "saranno i club a dare la spinta alla
campagna elettorale di Forza Italia". Così Brunetta organizza una vera e
propria tabella di marcia per i club sul territorio. In una nota Forza Italia
dà le linee guida per i club. Cosa
devono fare - Ecco cosa dovranno fare: "Riunire periodicamente
i propri soci. Tenere dei dibattiti sui temi di attualità, organizzare ogni
mese almeno un'iniziativa pubblica invitando un parlamentare o un dirigente di
Forza Italia a svolgere una relazione sulle proposte del nostro movimento o
sull'attività legislativa del Parlamento". E ancora: "Organizzare nella biblioteca o nelle
sale pubbliche del proprio Comune la presentazione di un libro (Discorsi del
Presidente Berlusconi, saggi pubblicati da alcuni nostri principali esponenti,
volumi di nostri intellettuali di area); partecipare a seminari, a corsi di
formazione politica e a convegni sia su questioni di rilevanza nazionale che di
interesse locale e promuovere e partecipare a iniziative di volontariato
presenti sul proprio territorio e favorire la partecipazione e il controllo dei
cittadini sull'attività dei Comuni e delle amministrazioni locali".
Insomma Forza Italia spinge sull'acceleratore per non farsi trovare impreparata
al momento del voto. Verso il voto
- L'appuntamento fissato già in calendario è per l'8 dicembre quando in una convention
col Cav saranno festeggiati i primi 1000 club di Forza Italia. Da lì secondo i
beni informati dovrebbe partire la vera e propria campagna elettorale di Forza
Italia. La Biancofiore parla già di una crisi di governo e di una caduta di
Letta per il 9 dicembre. Silvio raduna le truppe per sfidare il Pd anche fuori
dal Parlamento.
sabato 30 novembre 2013
SONDAGGI: “DOPO LA DECADENZA 600MILA VOTI IN PIU’”
Nell'immediato
la decadenza fa bene a Silvio Berlusconi.
Almeno in termini di voti. Da un sondaggio realizzato per il sito "Affari Italiani" da Coesis Researche, che ha
declinato la giornata della decadenza di Silvio in chiave elettorale, emerge
chiarissimo questo dato. . "Nell'immediato penso che Forza Italia salirà
di circa due punti percentuali, ovvero 600mila voti", spiega Alessandro Amadori, numero uno
dell'Istututo. Un aumento di voti che Berlusconi dovrebbe "sfruttare"
questo risultato nell'immediato perché sul lungo periodo invece "il dato è
più incerto, può essere uno straordinario motivo di successo oppure una
catastrofe. Se se la gioca bene Berlusconi può rinascere ed essere come Lazzaro
o come l'Araba Fenice: il potenziale è notevole, se invece si mette in
posizione depressiva è perduto. O riparte con una seconda giovinezza o è il
declino definitivo", ha detto ad Affari Italiani Amadori. Il discorso in piazza - Durante il suo
intervento di ieri, d'altrone Silvio Berlusconi ha fatto un discorso
chiarissimo. Ha detto sostanzialmente che non ha nessuna intenzione di mettersi
da parte, e ha praticamente parlato come se già fosse in campagna elettorale.
Ha in mente le elezioni europee della prossima settimana, prima di tutto. E poi
un ritorno alle urne. Non potrà candidarsi direttamente, dopo la decadenza per
sei anni non potrà più fare politica in Parlamento ma potrà farla come leader.
Ha dato appuntamento ai suoi per il prossimo otto dficembre, per festeggiare la
nascita dei primi mille club di Forza Italia e per assistere alla vittoria di
Renzi. Berlusconi è convinto che sarà lui, il sindaco di Firenze, a staccare la
spina infatti ha detto ai suoi: "Tenetevi pronti a una nuova campagna
elettorale in primavera". Sul palco ha già anticipato quelli che saranno i
temi del suo programma: i temi economici, l'elezione diretta del capo dello
Stato.
PROVINCIA: APPROVATO A MAGGIORANZA L’ATTO DI PROGRAMMAZIONE DELLA SCUOLA SUPERIORE PER IL 2014/15
Il consiglio provinciale ha approvato a
maggioranza l'atto di programmazione annuale con il quale si definisce
l'assetto del sistema scolastico superiore per il prossimo anno scolastico
(2014/15) per consentire ai giovani in uscita dalla terza media di avere il
panorama completo dei percorsi che prenderanno l'avvio a settembre prossimo e
potere quindi effettuare la propria scelta. Hanno votato a favore i gruppi:
Fds, Pd e Sel. Si sono astenuti invece i
gruppi Forza Italia Misto, Pdl e Udc.
Il "Piano provinciale dell'offerta formativa
di istruzione e di istruzione e formazione professionale e organizzazione della
rete scolastica" si muove nell'ambito delle indicazioni regionali e
rappresenta il documento conclusivo della programmazione triennale avviata con
gli indirizzi per l'anno scolastico 2012/13. "Il quadro complessivo
dell'offerta - ha spiegato l'assessore alle politiche educative e programmazione
scolastica Eleonora Proni - resta confermato e viene mantenuto l'attuale
assetto delle istituzioni scolastiche dal momento che non vi sono condizioni
che costringano a operare ulteriori accorpamenti o fusioni di scuole superiori
rispetto a quelle decise lo scorso anno. Tuttavia l'offerta di percorsi di
istruzione viene arricchita dall'introduzione di due nuovi indirizzi, la
sezione a indirizzo sportivo nel Liceo Scientifico Oriani di Ravenna e
l'indirizzo turismo dell'istruzione tecnica-settore economico nell'Istituto di
Istruzione Superiore Polo Tecnico-Professionale di Lugo." Questo documento ha il pregio di consolidare
il panorama dell'offerta formativa e di arricchirla di percorsi elaborati dalle
istituzioni scolastiche con l'apporto di soggetti pubblici e privati che hanno
contribuito a precisare, dettagliare e indirizzare l'esito finale". Vincenzo
Galassini, capogruppo Forza Italia Gruppo Misto ha dichiarato: "Mi
asterrò perché i nuovi indirizzi, sportivo e turistico, suscitano grosse
perplessità. Rilevo invece che non si tengono in debito conto le esigenze del
territorio. Da questo punto di vista, trovo emblematico il caso di Riolo Terme.
Ancora una volta infatti non si vuole qualificare l'istituto alberghiero per
farne una scuola superiore per cuochi anche se, da anni, se ne parla."
giovedì 28 novembre 2013
Al diavolo la decadenza BERLUSCONI: “Riconquistiamo l’Italia!”
Mentre il Senato decreta
la sottomissione della volontà popolare alla magistratura politicizzata, il
Presidente, dinanzi a migliaia di “soldati della democrazia”, rilancia la
battaglia per la libertà e la prosperità del nostro Paese.
Comincia oggi la nostra
campagna elettorale per restituire la sovranità al popolo.
CENTRODESTRA
IN VANTAGGIO SU TUTTI I SONDAGGI SUL CENTROSINISTRA. ECCO LA RISPOSTA DEGLI
ITALIANI ALLA DECADENZA.
mercoledì 27 novembre 2013
PER FORZA ITALIA “IL GOVERNO DELLE LARGHE INTESE E’ FINITO”
SENZA BERLUSCONI IL GOVERNO DEI COMUNISTI.
"Il governo delle larghe intese
è finito. Oggi è cambiata la natura del governo". Ad annunciarlo è stato il
presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, spiegando che la
rottura è stata comunicata in anticipo al Capo dello stato, Giorgio Napolitano.
"Abbiamo comunicato la nostra intenzione di non collaborare più
sulla legge di stabilità a Napolitano. Non è stato invece possibile comunicare
con il presidente del Consiglio Letta" poiché impegnato nel vertice italo
russo ''per il bene del paese''. "Lo dico con molto rammarico. Oggi
sulla politica economica si è consumato un totale fallimento. Ci dispiace, ma
questo rapporto non può continuare. E questa nostra decisione di non
collaborare sulla legge di stabilità non può non avere effetti" sulla
tenuta delle larghe intese. "Oggi ritiriamo la nostra delegazione dalla
maggioranza", ha aggiunto Brunetta in una conferenza stampa a Palazzo
Madama con il presidente dei senatori azzurri Paolo Romani. Nel maxiemendamento alla
legge di stabilità, infatti, non ci sarà alcuna misura sulle spiagge. Secondo quanto si apprende
da fonti parlamentari, nel testo del governo non sarebbe prevista né la
sanatoria sulle pendenze, né la norma sulla sdemanializzazione delle aree
marine. D'altra parte era stato lo stesso leader di Forza Italia, Silvio
Berlusconi, in conclusione della riunione congiunta dei gruppi parlamentari di
oggi, ad aver annunciato il passaggio all'opposizione nel caso in cui il
governo non avesse tenuto conto delle richieste del partito del Cav.
martedì 26 novembre 2013
Cari amici mercoledì 27 novembre alle ore 14 saremo a Roma di fronte a Palazzo Grazioli per manifestare la nostra vicinanza al Presidente Berlusconi e per denunciare come
Oggi, più ancora di vent'anni fa,
la partita della democrazia e della libertà si gioca intorno al suo nome. La
sua forza positiva e serena contro la barbarie giustizialista e illiberale dei
comunisti e dei loro servi sciocchi o interessati. Forza Italia, Forza Silvio!
"
da Ravenna il pullman per partecipare a questo evento, in partenza da: LUGO ore 6,45 da stazione autocorriere RUSSI ore 7,00 di fronte al CONAD di via Faentina RAVENNA ore 7,30 dal PALA DE ANDRE’ Partecipate numerosi Per prenotazioni telefonare al 339 8628941
lunedì 25 novembre 2013
BONDI PUNTIAMO A VINCERE DA SOLI. CONCORDO PIENAMENTE
Sandro
Bondi si discosta dalle idee di Berlusconi,
che non sembra sfavorevole a una futura alleanza con il Nuovo Centrodestra, la Lega Nord e Fratelli d’Italia per formare una
solida coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni. “La mia opinione è che Forza Italia decida di non allearsi in futuro né con il
Nuovo Centrodestra né con la Lega e neppure con altre sigle minoritarie, per
puntare decisamente a ottenere un consenso maggioritario senza acconciarsi a
compromessi e patti che priverebbero un movimento nazionale come Forza Italia
della coesione e della forza indispensabili per cambiare profondamente
l’Italia”. L’ex ministro della Cultura respinge al mittente le
affermazioni di Alfano
che apriva ad un’ipotesi di alleanza: “Non
ci siamo staccati dal centrodestra, ma non aderiamo a Forza Italia, che non è
più quella che abbiamo conosciuto nel ’94″.
Bondi non
demorde e si dimostra, per l’ennesima volta, più realista del re: “La
mia speranza è che Forza Italia, con il presidente Silvio Berlusconi e una
nuova generazione di persone serie e competenti, possa confrontarsi con la
sinistra sulla base di un programma convincente e credibile, senza dover
ricomporre ciò che è deflagrato sia in termini umani che politici”.
Concordo pienamente con il pensiero dell’on.le Bondi Vincenzo Galassini
sabato 23 novembre 2013
BAZZONI (FORZA ITALIA): “ABOLIRE IMU TERRENI E FABBRICATI AGRICOLI”
Il Presidente del Gruppo Forza Italia –
PDL in Regione Emilia-Romagna, Gianguido Bazzoni, ha sottoscritto, insieme a
tutti membri del Gruppo, una risoluzione (primo firmatario Andrea Leoni), per chiedere alla Giunta di
assumere urgenti iniziative per sensibilizzare e sollecitare il Governo
nazionale in sede di Conferenza Stato-Regioni e il Parlamento, affinché sia
mantenuto l’impegno di abolire definitivamente l’Imu sui terreni e i fabbricati
strumentali all’attività agricola. Tale tassazione, si rileva nel documento, si
andrebbe ad aggiungere al grande peso della burocrazia sulle attività agricole
che un recente studio ha fatto emergere come siano ben due i giorni alla
settimana (per un totale di 100 giorni all’anno) che gli imprenditori del
settore agricolo devono dedicare agli adempimenti burocratici. Per i
consiglieri Berlusconiani l’ipotesi in discussione di reintroduzione dell’IMU
sui terreni e i fabbricati strumentali all’attività agricola avrebbe effetti
pratici rovinosi sull’intero comparto agricolo nazionale, ma particolarmente
disastrosi in Emilia Romagna in virtù del fatto che il settore agricolo è
portatore di grandi eccellenze (dati record di 38 DOP e 24 IGT in questa
regione). Inoltre, va considerato che le imprese agricole sono costrette ad
affrontare un difficile momento di crisi, aggravato, in alcune parti del
territorio regionale, dalle conseguenze pesanti del terremoto e degli avversi
eventi meteorologici di quest’anno. Per questi motivi sarebbe ingiusto imporre
loro una tassa che colpisce direttamente i fattori di produzione.
venerdì 22 novembre 2013
OSPEDALE DI FAENZA, STORIA DI UNA SANITA’ SEMPRE PIU’ IMPOVERITA
Telegrafica la nota di Raffella Ridolfi di
Forza Italia che nel capitolo delle polemiche sulla sanità faentina introduce
un nuovo paragrafo. "L'Ospedale di Faenza: storia di una sanità sempre più
impoverita - esordisce Ridolfi, che continua - Per un nuovo direttore in arrivo
all'AUSL unica della Romagna una Neurochirurgia che parte da Faenza direzione
Lugo. In questa guerra sanitaria tra poveri, visto che Lugo acquista
Neurochirurgia qual è la contropartita per Faenza?"
giovedì 21 novembre 2013
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