sabato 30 novembre 2013

FORZA ITALIA, BRUNETTA: ECCO COSA FARE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE


Dopo la decadenza i sondaggi parlano chiaro: Forza Italia è in crescita, ha guadagnato 600 mila voti in più e ha gudagnato il 3,3 per cento nel consenso elettorale. Il centrodestra è davanti di 4-5 punti al centrosinistra (dati Euromedia, Tecnè), e gli azzurri vogliono andare al voto il prima possibile. Così comincia la "campagna d'inverno" di Forza Italia. Il piano per i club Forza Silvio - Il partito vuole riorganizzarsi e allora a guidare la battaglia per la prossima campagna elettorale è Renato Brunetta che col suo Mattinale, l'house organ dei parlamentari forzisti, detta la linea al partito. L'obiettivo principale della Nuova Forza Italia è il radicamento sul territorio. Il cuore del partito sono i "Club Forza Silvio". Come ha annunciato il Cav da via del Plebiscito il giorno della sua decadenza, "saranno i club a dare la spinta alla campagna elettorale di Forza Italia". Così Brunetta organizza una vera e propria tabella di marcia per i club sul territorio. In una nota Forza Italia dà le linee guida per i club. Cosa devono fare - Ecco cosa dovranno fare: "Riunire periodicamente i propri soci. Tenere dei dibattiti sui temi di attualità, organizzare ogni mese almeno un'iniziativa pubblica invitando un parlamentare o un dirigente di Forza Italia a svolgere una relazione sulle proposte del nostro movimento o sull'attività legislativa del Parlamento". E ancora: "Organizzare nella biblioteca o nelle sale pubbliche del proprio Comune la presentazione di un libro (Discorsi del Presidente Berlusconi, saggi pubblicati da alcuni nostri principali esponenti, volumi di nostri intellettuali di area); partecipare a seminari, a corsi di formazione politica e a convegni sia su questioni di rilevanza nazionale che di interesse locale e promuovere e partecipare a iniziative di volontariato presenti sul proprio territorio e favorire la partecipazione e il controllo dei cittadini sull'attività dei Comuni e delle amministrazioni locali". Insomma Forza Italia spinge sull'acceleratore per non farsi trovare impreparata al momento del voto. Verso il voto -  L'appuntamento fissato già in calendario è per l'8 dicembre quando in una convention col Cav saranno festeggiati i primi 1000 club di Forza Italia. Da lì secondo i beni informati dovrebbe partire la vera e propria campagna elettorale di Forza Italia. La Biancofiore parla già di una crisi di governo e di una caduta di Letta per il 9 dicembre. Silvio raduna le truppe per sfidare il Pd anche fuori dal Parlamento. 



SONDAGGI: “DOPO LA DECADENZA 600MILA VOTI IN PIU’”


Nell'immediato la decadenza fa bene a Silvio Berlusconi. Almeno in termini di voti. Da  un sondaggio realizzato per il sito "Affari Italiani" da Coesis Researche, che ha declinato la giornata della decadenza di Silvio in chiave elettorale, emerge chiarissimo questo dato. . "Nell'immediato penso che Forza Italia salirà di circa due punti percentuali, ovvero 600mila voti", spiega Alessandro Amadori, numero uno dell'Istututo. Un aumento di voti che Berlusconi dovrebbe "sfruttare" questo risultato nell'immediato perché sul lungo periodo invece "il dato è più incerto, può essere uno straordinario motivo di successo oppure una catastrofe. Se se la gioca bene Berlusconi può rinascere ed essere come Lazzaro o come l'Araba Fenice: il potenziale è notevole, se invece si mette in posizione depressiva è perduto. O riparte con una seconda giovinezza o è il declino definitivo", ha detto ad Affari Italiani Amadori.  Il discorso in piazza - Durante il suo intervento di ieri, d'altrone Silvio Berlusconi ha fatto un discorso chiarissimo. Ha detto sostanzialmente che non ha nessuna intenzione di mettersi da parte, e ha praticamente parlato come se già fosse in campagna elettorale. Ha in mente le elezioni europee della prossima settimana, prima di tutto. E poi un ritorno alle urne. Non potrà candidarsi direttamente, dopo la decadenza per sei anni non potrà più fare politica in Parlamento ma potrà farla come leader. Ha dato appuntamento ai suoi per il prossimo otto dficembre, per festeggiare la nascita dei primi mille club di Forza Italia e per assistere alla vittoria di Renzi. Berlusconi è convinto che sarà lui, il sindaco di Firenze, a staccare la spina infatti ha detto ai suoi: "Tenetevi pronti a una nuova campagna elettorale in primavera". Sul palco ha già anticipato quelli che saranno i temi del suo programma: i temi economici, l'elezione diretta del capo dello Stato.


PROVINCIA: APPROVATO A MAGGIORANZA L’ATTO DI PROGRAMMAZIONE DELLA SCUOLA SUPERIORE PER IL 2014/15


Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza l'atto di programmazione annuale con il quale si definisce l'assetto del sistema scolastico superiore per il prossimo anno scolastico (2014/15) per consentire ai giovani in uscita dalla terza media di avere il panorama completo dei percorsi che prenderanno l'avvio a settembre prossimo e potere quindi effettuare la propria scelta. Hanno votato a favore i gruppi: Fds, Pd e Sel. Si sono astenuti invece i gruppi Forza Italia Misto, Pdl e Udc.
Il "Piano provinciale dell'offerta formativa di istruzione e di istruzione e formazione professionale e organizzazione della rete scolastica" si muove nell'ambito delle indicazioni regionali e rappresenta il documento conclusivo della programmazione triennale avviata con gli indirizzi per l'anno scolastico 2012/13. "Il quadro complessivo dell'offerta - ha spiegato l'assessore alle politiche educative e programmazione scolastica Eleonora Proni - resta confermato e viene mantenuto l'attuale assetto delle istituzioni scolastiche dal momento che non vi sono condizioni che costringano a operare ulteriori accorpamenti o fusioni di scuole superiori rispetto a quelle decise lo scorso anno. Tuttavia l'offerta di percorsi di istruzione viene arricchita dall'introduzione di due nuovi indirizzi, la sezione a indirizzo sportivo nel Liceo Scientifico Oriani di Ravenna e l'indirizzo turismo dell'istruzione tecnica-settore economico nell'Istituto di Istruzione Superiore Polo Tecnico-Professionale di Lugo."  Questo documento ha il pregio di consolidare il panorama dell'offerta formativa e di arricchirla di percorsi elaborati dalle istituzioni scolastiche con l'apporto di soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a precisare, dettagliare e indirizzare l'esito finale".  Vincenzo Galassini, capogruppo Forza Italia Gruppo Misto ha dichiarato: "Mi asterrò perché i nuovi indirizzi, sportivo e turistico, suscitano grosse perplessità. Rilevo invece che non si tengono in debito conto le esigenze del territorio. Da questo punto di vista, trovo emblematico il caso di Riolo Terme. Ancora una volta infatti non si vuole qualificare l'istituto alberghiero per farne una scuola superiore per cuochi anche se, da anni, se ne parla."

giovedì 28 novembre 2013

Al diavolo la decadenza BERLUSCONI: “Riconquistiamo l’Italia!”


Mentre il Senato decreta la sottomissione della volontà popolare alla magistratura politicizzata, il Presidente, dinanzi a migliaia di “soldati della democrazia”, rilancia la battaglia per la libertà e la prosperità del nostro Paese.
Comincia oggi la nostra campagna elettorale per restituire la sovranità al popolo.
 CENTRODESTRA IN VANTAGGIO SU TUTTI I SONDAGGI SUL CENTROSINISTRA. ECCO LA RISPOSTA DEGLI ITALIANI ALLA DECADENZA.




mercoledì 27 novembre 2013

PER FORZA ITALIA “IL GOVERNO DELLE LARGHE INTESE E’ FINITO”


SENZA BERLUSCONI IL GOVERNO DEI COMUNISTI.
"Il governo delle larghe intese è finito. Oggi è cambiata la natura del governo". Ad annunciarlo è stato il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, spiegando che la rottura è stata comunicata in anticipo al Capo dello stato, Giorgio Napolitano. "Abbiamo comunicato la nostra intenzione di non  collaborare più sulla legge di stabilità a Napolitano. Non è stato invece possibile comunicare con il presidente del Consiglio Letta" poiché impegnato nel vertice italo russo ''per il bene del paese''. "Lo dico con molto rammarico. Oggi sulla politica economica si è consumato un totale fallimento. Ci  dispiace, ma questo rapporto non può continuare. E questa nostra decisione di non collaborare sulla legge di stabilità non può non avere effetti" sulla tenuta delle larghe intese. "Oggi ritiriamo la nostra delegazione dalla maggioranza", ha aggiunto Brunetta in una conferenza stampa a Palazzo Madama con il presidente dei senatori azzurri Paolo Romani. Nel maxiemendamento alla legge di stabilità, infatti, non ci sarà alcuna misura sulle spiagge. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, nel testo del governo non sarebbe prevista né la sanatoria sulle pendenze, né la norma sulla sdemanializzazione delle aree marine. D'altra parte era stato lo stesso leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in conclusione della riunione congiunta dei gruppi parlamentari di oggi, ad aver annunciato il passaggio all'opposizione nel caso in cui il governo non avesse tenuto conto delle richieste del partito del Cav.


martedì 26 novembre 2013

Cari amici mercoledì 27 novembre alle ore 14 saremo a Roma di fronte a Palazzo Grazioli per manifestare la nostra vicinanza al Presidente Berlusconi e per denunciare come


Oggi, più ancora di vent'anni fa, la partita della democrazia e della libertà si gioca intorno al suo nome. La sua forza positiva e serena contro la barbarie giustizialista e illiberale dei comunisti e dei loro servi sciocchi o interessati. Forza Italia, Forza Silvio! "

da Ravenna il pullman per partecipare a questo evento, in partenza da: LUGO ore 6,45 da stazione autocorriere RUSSI ore 7,00 di fronte al CONAD di via Faentina RAVENNA  ore 7,30 dal PALA DE ANDRE’ Partecipate numerosi Per prenotazioni telefonare al 339 8628941

lunedì 25 novembre 2013

BONDI PUNTIAMO A VINCERE DA SOLI. CONCORDO PIENAMENTE


Sandro Bondi si discosta dalle idee di Berlusconi, che non sembra sfavorevole a una futura alleanza con il Nuovo Centrodestra, la Lega Nord e Fratelli d’Italia per formare una solida coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni. “La mia opinione è che Forza Italia decida di non allearsi in futuro né con il Nuovo Centrodestra né con la Lega e neppure con altre sigle minoritarie, per puntare decisamente a ottenere un consenso maggioritario senza acconciarsi a compromessi e patti che priverebbero un movimento nazionale come Forza Italia della coesione e della forza indispensabili per cambiare profondamente l’Italia”. L’ex ministro della Cultura respinge al mittente le affermazioni di Alfano che apriva ad un’ipotesi di alleanza: “Non ci siamo staccati dal centrodestra, ma non aderiamo a Forza Italia, che non è più quella che abbiamo conosciuto nel ’94″.
Bondi non demorde e si dimostra, per l’ennesima volta, più realista del re: “La mia speranza è che Forza Italia, con il presidente Silvio Berlusconi e una nuova generazione di persone serie e competenti, possa confrontarsi con la sinistra sulla base di un programma convincente e credibile, senza dover ricomporre ciò che è deflagrato sia in termini umani che politici”. Concordo pienamente con il pensiero dell’on.le Bondi Vincenzo Galassini



sabato 23 novembre 2013

BAZZONI (FORZA ITALIA): “ABOLIRE IMU TERRENI E FABBRICATI AGRICOLI”


Il Presidente del Gruppo Forza Italia – PDL in Regione Emilia-Romagna, Gianguido Bazzoni, ha sottoscritto, insieme a tutti membri del Gruppo, una risoluzione (primo firmatario Andrea Leoni), per chiedere alla Giunta di assumere urgenti iniziative per sensibilizzare e sollecitare il Governo nazionale in sede di Conferenza Stato-Regioni e il Parlamento, affinché sia mantenuto l’impegno di abolire definitivamente l’Imu sui terreni e i fabbricati strumentali all’attività agricola. Tale tassazione, si rileva nel documento, si andrebbe ad aggiungere al grande peso della burocrazia sulle attività agricole che un recente studio ha fatto emergere come siano ben due i giorni alla settimana (per un totale di 100 giorni all’anno) che gli imprenditori del settore agricolo devono dedicare agli adempimenti burocratici. Per i consiglieri Berlusconiani l’ipotesi in discussione di reintroduzione dell’IMU sui terreni e i fabbricati strumentali all’attività agricola avrebbe effetti pratici rovinosi sull’intero comparto agricolo nazionale, ma particolarmente disastrosi in Emilia Romagna in virtù del fatto che il settore agricolo è portatore di grandi eccellenze (dati record di 38 DOP e 24 IGT in questa regione). Inoltre, va considerato che le imprese agricole sono costrette ad affrontare un difficile momento di crisi, aggravato, in alcune parti del territorio regionale, dalle conseguenze pesanti del terremoto e degli avversi eventi meteorologici di quest’anno. Per questi motivi sarebbe ingiusto imporre loro una tassa che colpisce direttamente i fattori di produzione.



venerdì 22 novembre 2013

OSPEDALE DI FAENZA, STORIA DI UNA SANITA’ SEMPRE PIU’ IMPOVERITA


Telegrafica la nota di Raffella Ridolfi di Forza Italia che nel capitolo delle polemiche sulla sanità faentina introduce un nuovo paragrafo. "L'Ospedale di Faenza: storia di una sanità sempre più impoverita - esordisce Ridolfi, che continua - Per un nuovo direttore in arrivo all'AUSL unica della Romagna una Neurochirurgia che parte da Faenza direzione Lugo. In questa guerra sanitaria tra poveri, visto che Lugo acquista Neurochirurgia qual è la contropartita per Faenza?"