Alla Camera dei Deputati, durante la presentazione del ‘Riformisti
per il No‘, comitato referendario promosso da Stefania Craxi e
Stefano Caldoro, Renato Brunetta ipotizza che con la vittoria del Sì al
Referendum: “Renzi si monterà la testa e vorrà andare ad elezioni
anticipate e mettiamo che però vinca il M5S: a quel punto avremmo una Camera
‘grillina’ ed un senato del Pd, cioè due maggioranze diverse, sarebbe il
caos. Immaginatevi cosa farrebbero i ‘piddini’ al Senato: ci sarebbe la
guerra costante contro la Camera M5S”. Poi il capogruppo azzurro però non
nasconde anchel’obiettivo politico del suo ‘No’: “Certo che voglio mandare a
casa Renzi. Sarebbe così costretto a cercarsi un lavoro, lui che non ha mai
lavorato in vita sua. Sarebbe una soddisfazione troppo bella e gli italiani se
la sognano anche la notte”
venerdì 7 ottobre 2016
BRISIGHELLA BLITZ DEI NAS IN UNO STABILIMENTO DI CARNI E GASTRONOMIA: SEQUESTRATI 1.800 KG. DI MERCE
Si tratta di prodotti carne congelati, ma
anche spezie, salumi e farine, tutti con t.m.c. e date di scadenza superati. La
sede legale dello stabilimento a Coccolia, in provincia di Ravenna; le Forze
dell'Ordine non hanno fornito ulteriori dettagli sull'azienda
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni (Nas) di Bologna hanno
eseguito ieri un'ispezione igienico sanitaria in uno stabilimento per la
produzione di carni, salumi, gastronomia e prodotti caseari di Brisighella,
rinvenendo nelle celle frigorifere e dei laboratori di gastronomia 1800 kg di
prodotti carnei congelati, spezie, salumi e farine con t.m.c. e scadenze
superati, per un valore pari a 40 mila euro.
L'intera partita di merce è stata sottoposta a sequestro cautelativo
sanitario e l'azienda è stata multata con una sanzione da 2 mila euro. I
Carabinieri precisano che le carenze igienico sanitarie accertate sono state
segnalate al Dipartimento di Sanità Pubblica di Ravenna per i provvedimenti di
competenza.
giovedì 6 ottobre 2016
RENZI CI STA INGUAIANDO : IL DEBITO PUBBLICO SCHIZZA A OLTRE IL 133 %
La politica economica di Renzi ci
proprio inguaiando. Il debito italiano salirà infatti al 133,2% nel 2016 dal
132,7% del 2015. Nel 2017 il debito crescerà al 133,4%. E’ quanto prevede il
Fmi, che rivede al rialzo le stime sul debito italiano rispetto ad aprile,
quanto aveva previsto un debito al 133% nel 2016 e al 131,7% nel 2017. Le stime
sono superiori a quelle contenute nella Nota di aggiornamento al Def, dove ò
previsto un debito al 132,8% nel 2016 e al 132,2% nel 2017.
Debito più alto, crescita più
bassa
Oltre che sul debito, arrivano
brutte notizie anche sul fronte della crescita.
Il Fmi lima le stime per l’Italia.
Dopo il +0,8% nel 2015, nel 2016 il pil italiano salirà dello 0,8% e nel 2017
dello 0,9%, rispettivamente 0,1 punti percentuali in meno rispetto alle stime
di luglio e 0,2 punti percentuali rispetto ad aprile. Nella nota di
aggiornamento al Def il governo ha previsto un pil in crescita dello 0,8% nel
2016 e dell’1,0% nel 2017. E fortuna che il governo Renzi doveva essere quello
della ripresa italiana…
mercoledì 5 ottobre 2016
L’ISLAM E’ UN PERICOLO: VOGLIONO SOTTOMETTERCI CON LE ARMI E CON I FIGLI
Il prelato: "Quando saranno maggioranza imporre la sharia al mondo sarà un obbligo" Trieste L'Islam che vuole conquistare il mondo, le bandiere nere che puntano su Roma, l'immigrazione che sovverte la maggioranza, i cristiani sotto tiro pure in Occidente, nessuna alternativa alla famiglia tradizionale e Vladimir Putin «convertito» sono solo alcune risposte forti del cardinale Raymond Leo Burke nell'intervista esclusiva a il Giornale. Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta e membro della Congregazione delle cause dei santi, il porporato del Wisconsin, classe 1948, è lo stendardo della chiesa tradizionale. Non pronuncia mai una parola contro Papa Francesco, ma durante tutta l'intervista naviga fuori dal coro del politicamente corretto a cominciare dalla difesa a spada tratta della famiglia classica.
VATICANO E PD ACCOLGONO I PROFUGHI PER INTERESSE
Cresce di giorno in giorno la quantità di chiacchere sul problema dei profughi. Vorrei ricordare che la larghezza del Mar Rosso è la metà della
distanza tra la Libia e l'Italia; che attraversare il Mar Rosso è due volte più
agevole che attraversare il Mediterraneo; e che il 90 per cento dei clandestini
è musulmano. Di conseguenza, mi chiedo perché i clandestini non attraversano
il Mar Rosso e si fanno accogliere dai loro fratelli islamici. La risposta è che noi garantiamo a loro il
servizio taxi gratuito con le nostre navi militari perché il Vaticano e la
sinistra hanno bisogno della riconoscenza dei migranti per fare opera di
proselitismo. Purtroppo il costo economico e sociale di tale follia lo paghiamo
soltanto noi sudditi. Marco de Leone
martedì 4 ottobre 2016
IL BUCO NERO DI MPS
A PROCESSO MUSSARI E
ALTRI 15 PER LA SCANDALOSA ACQUISIZIONE DI ANTONVENETA, ORIGINE DEL CRAC DELLA
BANCA (E DELLA MORTE DI DAVIDE ROSSI) – FURONO PAGATI DIECI MILIARDI DI EURO AL
SANTANDER DI BOTIN PER 1.003 SPORTELLI IN PIÙ, IL CUI VALORE SECONDO MOLTI
ANALISTI ERA DI APPENA 3 MILIARDI (TANGENTI PER I PARTITI?)
E’ UFFICIALE: C’E’ IL PARTITO DEI PM
Piero Sansonetti - Dunque il partito dei Pm c'è. E' reale,
organizzato, ha una sua rete di comunicazione. Ieri avevamo scritto di partito
dei Pm dopo la dichiarazione di resa di Matteo Renzi (che aveva rinunciato a
porre la fiducia sulla riforma del processo per "rispetto" verso
l'Anm). Usavamo però il termine "partito" come una metafora, ci
riferivamo a un partito virtuale. Oggi invece il nostro giornale è venuto in
possesso di una mail inviata a centinaia di Pm da uno dei magistrati più vicini
a Piercamillo Davigo, nella quale si esulta per il successo politico ottenuto
dalla Anm che ha costretto Renzi a dichiarare la subalternità del governo al
potere della magistratura. La mail non è pubblica, e in teoria avrebbe dovuto
restare segreta. Sfortunatamente - diciamo così: sfortunatamente - proprio noi
del Dubbio siamo entrati in possesso di questo documento e oggi ve lo
proponiamo. La "segretezza" non toglie nulla alla realtà di un vero e
proprio partito politico che si considera tale e che si organizza per influire
direttamente sull'attività legislativa e per condizionare la politica ai suoi
massimi livelli.
Questo partito trova la sua forza da una parte nella struttura dell'Anm (che formalmente è un sindacato), dall'altra in una vastissima rete di sostegno parlamentare diffusa in tutti i partiti e in tutti gli schieramenti, che gli permette, su un certo numero di argomenti, di avere il pieno controllo dell'attività legislativa. L'esistenza di un partito dei Pm - che agisce sia orizzontalmente rispetto ai partiti tradizionali, Pd, Forza Italia, 5 Stelle, Lega, eccetera, sia "verticalmente", cioè da una posizione di evidente superiorità sugli altri partiti - pone tre problemi. Il primo riguarda lo squilibrio dei mezzi nella lotta politica. Il secondo riguarda la legittimità costituzionale di questo partito. Il terzo problema riguarda la sua linea politica. Lo squilibrio dei mezzi è evidente. I Pm hanno poteri infinitamente
Questo partito trova la sua forza da una parte nella struttura dell'Anm (che formalmente è un sindacato), dall'altra in una vastissima rete di sostegno parlamentare diffusa in tutti i partiti e in tutti gli schieramenti, che gli permette, su un certo numero di argomenti, di avere il pieno controllo dell'attività legislativa. L'esistenza di un partito dei Pm - che agisce sia orizzontalmente rispetto ai partiti tradizionali, Pd, Forza Italia, 5 Stelle, Lega, eccetera, sia "verticalmente", cioè da una posizione di evidente superiorità sugli altri partiti - pone tre problemi. Il primo riguarda lo squilibrio dei mezzi nella lotta politica. Il secondo riguarda la legittimità costituzionale di questo partito. Il terzo problema riguarda la sua linea politica. Lo squilibrio dei mezzi è evidente. I Pm hanno poteri infinitamente
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