martedì 19 maggio 2015
lunedì 18 maggio 2015
RENZI NEI GUAI
Come i conti alla fine demoliranno Renzi. Il
debito pubblico cresce, le Province abolite sono una finzione, sulle pensioni
si sta elaborando la rapina del secolo. La scuola: scontro per finta. Non
c’entrano i contenuti, ma solo la lotta interna al Pd. E chi ci rimette è chi
vuole una scuola seria
Renzi in un mare di guai. Non bastassero i dati
ballerini che adesso i sondaggi sulle regionali ci raccontano (con partite
apertissimi dove invece il Pd credeva di vincere a mani basse) ma per il
premier i fronti aperti si stanno moltiplicando e sono tutti caldi e ad alto
rischio implosione.
Con il problema dei problemi che neanche le sue
barzellette sono mai riuscite a celare. I conti che non tornano e che alla fine della
giostra demoliranno lui e il suo fragile a arrabattato esecutivo.
Ieri per il povero Matteo
Renzi è
arriva un’altra, l’ennesima, doccia fredda: nuovo record per debito
pubblico Italiano: “il debito delle
Amministrazioni pubbliche – ha fatto sapere Palazzo Koch – è aumentato in marzo
di 15,3 miliardi, a 2.184,5 miliardi superando il precedente massimo di 2.169
toccato nel mese di febbraio”.
E adesso come la mettiamo, caro Renzi? E adesso
come la mettiamo, caro Padoan? Il ministro dell’Economia e delle finanze non ci
aveva detto che il debito doveva stabilizzarsi nel 2015 e scendere dal 2016?
Come mai continua a crescere e Bankitalia ha certificato un nuovo
record?
Domande senza risposta. Il
governo non commenta i dati scomodi. Fa solo spot pubblicitari, nulla di più.
Ci avevano raccontato che le Province, con il famigerato
provvedimento Delrio, sarebbero scomparse, e con esse i costi per lo Stato.
Falso: le Province vivono e costano come
prima –
ci dice la Corte dei Conti – continuando a spendere
la bellezza di 7 miliardi all’anno.
E sulle pensioni? Continua
la grande lite tra Renzi e Padoan dopo la decisione della Corte costituzionale.
venerdì 15 maggio 2015
mercoledì 13 maggio 2015
LA “SUPER NONNA DI RIOLO” ANTONIA MORETTI COMPIE 100ANNI: NATA A BRISIGHELLA
Il primo
cittadino: "Persone come nonna Antonia sono una risorsa, un esempio di
semplicità"
Un compleanno speciale per Antonia Moretti, arzilla neo centenaria
di Riolo Terme. Antonia è nata a
Brisighella nel 1915 e ha vissuto per molti anni poco distante da Ca' di
Malanca. Da 33 anni è diventata residente a Riolo Terme.La più piccola tre
le cinque sorelle per molti anni ha dovuto occuparsi dei suoi tre fratelli per
poi successivamente diventare governante presso alcune famiglie faentine.
Rimasta vedova nel 1988 oggi vive con il figlio. Insieme ai tre figli Cristina,
Alberto e Francesco e ai due nipoti ha spento in questi giorni ben 100
candeline.
Antonia, ancora lucida, non manca mai di raccontare fatti e
particolarità della Seconda Guerra Mondiale che ha vissuto. L'Amministrazione
comunale, tramite il sindaco Alfonso Nicolardi e l'Assessore ai servizi sociali
e sanità Emanuele Conti ha portato i loro più affettuosi auguri a nome di tutta
la comunità riolese per un traguardo così bello ed importante come quello del
secolo di vita trascorso. «Persone come nonna Antonia - ha ricordato
lo stesso Sindaco in vista alla neo
centenaria - sono una risorsa, per l’esempio di semplicità, testimoniato dalla
sua vita e per quello che ha insegnato ed insegna alle nuove generazioni. Una
persona semplice, una vita di lavoro, ben ripagata non solo per i cento anni di
vita ma anche per la bella famiglia che la circonda».
LA “SUPER NONNA DI RIOLO” ANTONIA MORETTI COMPIE 100ANNI: NATA A BRISIGHELLA
Il primo
cittadino: "Persone come nonna Antonia sono una risorsa, un esempio di
semplicità"
Un compleanno speciale per Antonia Moretti, arzilla neo centenaria
di Riolo Terme. Antonia è nata a
Brisighella nel 1915 e ha vissuto per molti anni poco distante da Ca' di
Malanca. Da 33 anni è diventata residente a Riolo Terme.La più piccola tre
le cinque sorelle per molti anni ha dovuto occuparsi dei suoi tre fratelli per
poi successivamente diventare governante presso alcune famiglie faentine.
Rimasta vedova nel 1988 oggi vive con il figlio. Insieme ai tre figli Cristina,
Alberto e Francesco e ai due nipoti ha spento in questi giorni ben 100
candeline.
Antonia, ancora lucida, non manca mai di raccontare fatti e
particolarità della Seconda Guerra Mondiale che ha vissuto. L'Amministrazione
comunale, tramite il sindaco Alfonso Nicolardi e l'Assessore ai servizi sociali
e sanità Emanuele Conti ha portato i loro più affettuosi auguri a nome di tutta
la comunità riolese per un traguardo così bello ed importante come quello del
secolo di vita trascorso. «Persone come nonna Antonia - ha ricordato
lo stesso Sindaco in vista alla neo
centenaria - sono una risorsa, per l’esempio di semplicità, testimoniato dalla
sua vita e per quello che ha insegnato ed insegna alle nuove generazioni. Una
persona semplice, una vita di lavoro, ben ripagata non solo per i cento anni di
vita ma anche per la bella famiglia che la circonda».
lunedì 11 maggio 2015
MATTEO RENZI CI PRENDE PER I FONDELLI: LA SEMPLIFICAZIONE DEL 730!!
Come tutti gli anni,
assieme a mia moglie, mi sono recato
al Caf per la presentazione del 730. Gli altri anni vi arrivavo munito della dichiarazione precompilata, che gli
addetti utilizzavano per l'introduzione
dei dati nel sistema. Quest'anno, convinto
dal «vecchio scout» che avrei trovato tutto già preparato, sono andato
fiducioso del fatto chela cosa si sarebbe risolta in breve tempo ed ad un costo
contenuto. Il brutto è arrivato alla
fine quando a mia moglie ed a me è stato
presentato il conto, 194 euro. Non è che i tecnici del Caf
abbiano lavorato più degli altri anni.
Inoltre la sanzione, perché di questo si tratta, è proporzionale al reddito, pazzesco! Quello che però non posso accettare è che il buon Matteo
Renzi ci prenda per i fondelli e ci
venga a raccontare che lui sta cambiando l'Italia
domenica 10 maggio 2015
RINVIO DEL PAGAMENTO DELLE PENSIONI, VIETATO TOCCARE I PRIVILEGI DELLA MAGISTRATURA, MAMAGER STATALI, CASTA POLITICA, VITALIZI, REGIONE……..POVERA ITALIA. REVOCARE IL TITOLO DI SENATORE A VITA A MONTI
Con la Sentenza n. 70/15 della Corte Costituzionale "decine
di migliaia di persone si sono viste riconoscere il diritto a ottenere la
rivalutazione delle proprie pensioni illegittimamente bloccate dal Governo
tecnico di Mario Monti. Tralasciando il fatto che appare surreale come una
misura così grave e illegittima fosse stata varata da un Governo che doveva
affrontare proprio gli aspetti tecnici richiesti per mettere in sicurezza i
conti pubblici. In larga misura tali pensioni si fondano su un principio
contributivo e, fatto salvo situazioni specifiche come le pensioni d’oro o i baby pensionati, tanti
pensionati che erano stati colpiti da questo illegittimo provvedimento del
Ministro Fornero avevano negli anni maturato il diritto alla rivalutazione in
ragione dei versamenti effettuati proporzionali alla pensione". Da notizie
stampa sembra che il governo Renzi voglia rinviare l’erogazione del dovuto ai
pensionati, una vera vergogna. Una
riflessione personale, credevo che il sacrificio richiesto potesse risolvere i
problemi dell’Italia nel ridurre il debito pubblico, invece aumentato,
riduzione delle indennità anche per la classe politica, manager pubblici, ai
vitalizi e tantissime altre vergogne ad arrivare i benefit dei consiglieri
regionali e alle spese folli della Sicilia, alle indennità giornaliere ai
clandestini. Nulla di tutto è stato fatto e questo mi fa veramente arrabbiare,
per essere gentile. Bisognerebbe organizzare una ”class action “ per revocare
la carica, super pagata di senatore a vita di Monti. Povera ITALIA. Vincenzo
Galassini
giovedì 7 maggio 2015
BLACK BLOCK A CHI FANNO COMODO? A CHI HA MESSO IN PIEDI L’EXPO!
I black block , sono la colomba che esce dal cilindro quando il
prestigiatore non sa più che c.zzo fare. E la gente resta sbalordita e
dimentica che ha pagato il biglietto per uno spettacolo indegno. Quando si
vuole legittimare qualche ‘progetto’ che ormai tutti hanno capito che serve
solo per derubare gli italiani, ecco che si fanno comparire qualche
centinaio di mercenari, che al soldo di banche e politici creano un
casino che distrae l’opinione pubblica e quei giornalisti venduti collusi
in quanto finanziati dagli stessi politici.
Il popolino in questo modo parlerà solo dei black block e non più delle tangenti, delle inchieste in corso, dei contratti sottopagati dei giovani con stipendi di fame, di come certi personaggi come Farinetti dal nulla diventino super imprenditori. Sarà un caso che ogni azione di questi delinquenti in maschera salvi sempre una generazione di azioni politiche delinquenziali??? Mah!!!
Il popolino in questo modo parlerà solo dei black block e non più delle tangenti, delle inchieste in corso, dei contratti sottopagati dei giovani con stipendi di fame, di come certi personaggi come Farinetti dal nulla diventino super imprenditori. Sarà un caso che ogni azione di questi delinquenti in maschera salvi sempre una generazione di azioni politiche delinquenziali??? Mah!!!
E non sognatevi di
mangiare qualsiasi cosa dentro l’EXPO, vi deruberanno … senza olio di vasellina,
alla faccia dell’ Eataly.
mercoledì 6 maggio 2015
“RENZI SENZA MAGGIORANZA SUL SENATO. LA NOSTRA OPPOSIZIONE SARA’ DURISSIMA”
"Matteo
Renzi è senza maggioranza sul Senato". Ne è convinta la senatrice Anna
Maria Bernini, vicepresidente vicario di Forza Italia che ha rivolto
un invito al premier a "tenere i piedi per terra", "Siamo
certi", ha dichiarato l'azzurra, "che il presidente del Consiglio,
che non difetta di autostima e capacità comunicative, passerà i prossimi giorni
a utilizzare l’approvazione della legge elettorale come uno spot del 'già
fatto', con la nobile funzione di usarla come una cortina fumogena per coprire
gli scarsi risultati del suo governo su immigrazione, disoccupazione ed
indicatori economici. Lo invitiamo tuttavia ad attenuare la consueta baldanza
ed a tenere i piedi saldamente ancorati al suolo, per non rischiare un
durissimo atterraggio quando le riforme arriveranno in Senato". "La
maggioranza", ha spiegato la Bernini, "che, sulla legge elettorale,
alla Camera è inferiore alla maggioranza di governo al Senato, semplicemente,
Renzi non ce l’ha. Di fronte a un governo oltranzista e irrispettoso delle
regole della convivenza democratica Forza Italia è pronta a una opposizione
dura all’altezza della sfida. Perchè la Costituzione, come ebbe a dire per
primo il presidente Mattarella in condizioni ben più democratiche nel 2005, è
di tutti e non può essere oggetto di dissennata trattativa per tenere insieme
la propria maggioranza. E il Parlamento ed il paese", conclude la
senatrice forzista, "non meritano di essere trattati come una sezione
periferica del Partito democratico".
lunedì 4 maggio 2015
LA RICETTA AUSTRALIANA CONTRO L’ARRIVO DEI BARCONI DI CLANDESTINI FUNZIONA, MA L’ITALIA GOVERNATA DAL PD LA RIFIUTA
In questi giorni tutti i
giornali e talk show sono pieni di pseudo opinionisti che fanno a gara per dare il
migliore suggerimento per evitare altre morti nel Mediterraneo ma stranamente
nessuno ha pensato di chiedere l’opinione di Tony Abbott nonostante il fatto che sia la persona piu’ qualificata sull’argomento.
Per chi non lo sapesse
questo signore e’ il primo
ministro dell’Australia e in tale veste ha risolto con grande successo
e in maniera semplice il problema degli sbarchi
dei clandestini. Per risolvere alla radice questo problema il governo australiano ha
incaricato la marina militare di intercettare
tutti i barconi e di riportarli
indietro (molti arrivano dall’Indonesia).
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