mercoledì 9 aprile 2014

ECCO LA “VISIT CARD” CHE APRE GLI SCRIGNI DEL TURISMO FAENTINO


Sarà in vendita dall'8 aprile al prezzo di 12 euro e consentirà l'ingresso in 48 siti, di cui sette 'free', con un risparmio di 215 euro. Faenza (Ravenna), 7 aprile 2014 - Faenza ed il suo entroterra con la Visit card 2014, strumento di promozione del territorio. Da domani, martedì 8 aprile, la card turistica sarà in vendita in cinque punti del territorio faentino. Tra i 48 siti turistici nei quali offre l’ingresso gratuito, al Museo Internazionale delle Ceramiche, Palazzo Milzetti e ai gioielli delle colline come per la Rocca di Riolo Terme e quella di Brisighella. Ben 7 siti turistici “free”: al MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche, Museo Carlo Zauli e Palazzo Milzetti si aggiungono anche alcuni gioielli delle nostre colline come la Rocca e il Museo Civico “Giuseppe Ugonia” di Brisighella, il Cardello (Casola Valsenio) e la Rocca di Riolo Terme. Ben 7 siti turistici “free”: al MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche, Museo Carlo Zauli e Palazzo Milzetti si aggiungono anche alcuni gioielli delle nostre colline come la Rocca e il Museo Civico “Giuseppe Ugonia” di Brisighella, il Cardello (Casola Valsenio) e la Rocca di Riolo Terme. Ma la Romagna è per tradizione anche cultura del buon vivere: per questo nell’offerta della Card non mancano agevolazioni in strutture legate al benessere (ad esempio le Terme di Riolo), e, soprattutto, proposte di intrattenimento come quella di Brisighella Ospitale, che proporrà ai possessori della Card escursioni, attività e noleggio di mountain bike a prezzo scontato. Il valore economico della card, il risparmio effettivo, è di 215 euro, a fronte di un costo di 12 Euro. Ogni due Card acquistate, si ha diritto (su richiesta) alla Romagna Visit Card “Just4Kids”, una tessera riservata ai bambini fino agli 8 anni. Da quest’anno la card potrà essere acquistata sul sito www.romagnavisitcard.it oltre che nell’intera rete degli Iat e degli uffici turistici del comprensorio romagnolo, oltre ad alcuni siti turistici convenzionati per un totale di 56 punti vendita; nel faentino, in particolare, la si può trovare presso le Pro loco di Faenza, Brisighella e Casola Valsenio, lo IAT-UIT di Riolo Terme ed il MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche

martedì 8 aprile 2014

BRUNETTA: LEGGE ELETTORALE,”IO SOLLECITO GOVERNO E LA BOSCHI CI DICE CHE MANCANO 10 GIORNI A PASQUA, CI SAREBBE DA RIDERE…….


“Ineffabile Boschi: il suo esecutivo lascia insabbiato l’Italicum al Senato da tre settimane e di fronte alle mie ferme sollecitazioni lei e il suo governo non sanno che dire, se non che a Pasqua mancano 10 giorni. Ma non era urgente urgentissima la riforma della legge elettorale? Dopo la sentenza della Corte costituzionale e dopo i moniti del presidente della Repubblica? È cambiato qualcosa? Se sì, cosa? Alla Camera sono bastati poco più di quindici giorni . Lascio a lei fare i conti: tre settimane perse dal 12 marzo (giorno del via libera a Montecitorio) ad oggi, più dieci giorni ancora disponibili. Su un testo da approvare così com’è. O no?
La stessa Boschi, insieme al suo Renzi, aveva presentato lo scorso lunedì, durante una conferenza stampa in pompa magna a Palazzo Chigi, la riforma costituzionale del Senato, del Titolo V, la soppressione del Cnel. Peccato che questi provvedimenti, dopo aver invaso giornali e tv, siano spariti dai radar, e non siano stati ancora presentati agli uffici competenti di Palazzo Madama. Forse, dopo aver ricevuto critiche e attacchi bipartisan, si sono accorti che erano scritti con i piedi? Forse li stanno riscrivendo in fretta e furia per evitare ulteriori figuracce? Magari facendosi aiutare dai professoroni in seminari a porte chiuse? E per poi magari riapprovare il nuovo testo in un ennesimo, scintillante, Consiglio dei ministri? Ah saperlo. Davanti a tutto questo la Boschi ci dice che ‘tutto procede’. Contenta lei… Ci sarebbe da ridere se la situazione non fosse da piangere”.

sabato 5 aprile 2014

INTERVISTA AL SINDACO ANTONELLI DI SOLAROLO. CONTRADDIZIONI SULL’AREA DI CASTELNUOVO: CHI HA RAGIONE


Da Faenza Notizie Fabio Anconelli è il Sindaco di Solarolo dall'8 giugno del 2009,….gli abbiamo fatto qualche domanda sul futuro di Solarolo e sui traguardi raggiunti in questi cinque anni.
Quali sono i punti di forza della sua recente esperienza amministrativa e i risultati più importanti conseguiti in questi anni a Solarolo?
"Negli ultimi cinque anni abbiamo fatto fronte alle necessità contabile del nostro Comune senza dover aumentare la pressione fiscale anzi, in qualche modo, siamo riusciti a ridurla, grazie ad un taglio di circa 500mila euro su un bilancio che era di   3,3 milioni di parte corrente. Inoltre siamo riusciti a incrementare le collaborazioni fra l'ente locale e le associazioni del nostro Comune, stimolando l'aumento delle iniziative culturali e sociali presenti sul nostro territorio. Infine, il progetto esecutivo per la realizzazione delle infrastrutture della nuova area industriale in zona Castelnuovo, predisposto da Hera, dovrebbe consentire, quando arriverà il nuovo casello autostradale, un rapido insediamento  aziendale in quell'area."  A cura di Eleonora Pellegrini
La posta dei lettori / A proposito dell'intervista al Sindaco di Solarolo Anconelli venerdì 04 aprile 2014
Il Sindaco di Solarolo Anconelli dice di essere riuscito infine nel progetto esecutivo per la realizzazione della nuova area industriale in zona Castelnuovo predisposto da Hera, ma anni fa non aveva scritto che partivano i lavori di Hera? Basta guardare su Faenzanotizie.it del 22-06-2012  http://www.faenzanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=10504 .  Dopo quello che ha scritto il Sindaco, ho contattato gli uffici di Hera e ho parlato con un responsabile il quale mi ha scritto una email che qui riporto con il suo permesso: “Con riferimento alle infrastrutture della nuova area industriale in zona Castelnuovo - Comune di Solarolo si conferma che la Ns. Società ha provveduto a predisporre e consegnare al Comune in questione il progetto esecutivo delle stesse, secondo le tempistiche concordate, ovvero entro il 31-12-2012. In relazione agli accordi siglati con il Comune ed i lottizzanti interessati, Hera ha provveduto ad emettere verso questi ultimi le fatture a copertura dell'attività di progettazione effettuata (allora è tutto fermo da anni!). Forse stanno aspettando il progetto del futuro casello autostradale di Solarolo-Castel Bolognese, visto che ancora ad oggi il progetto definitivo non si sa se viene a nord-est o a sud-ovest, tutto per colpa delle amministrazioni che hanno inserito terre produttive a nord-est per obbligare lo svincolo a sud-ovest a ridosso di abitazioni.” Io penso che se le amministrazioni avessero voluto questa infrastruttura non avrebbero dovuto inserire terre produttive a ridosso dell'autostrada A14 che nel PSC venivano attuate solo con il casello dove ancora ad oggi c'è seminativo e frutteto, avrebbero dovuto lasciare gli spazi per dare modo ad Autostrade S.P.A. e al Ministero il progetto migliore. Se questo è sempre il vostro cavallo di battaglia per le elezioni, sappiate che dopo il decreto  (che è alla firma del Ministro dell'ambiente, dopo passa alla firma del Ministro dei beni culturali e del turismo e successivamente sarà reso pubblico, tutto questo mi è stato scritto dal Dott. Carlo Di Gianfrancesco del Ministero il 21-03-2014) si potrà fare ricorso al TAR entro 60 giorni e scrivere al Capo dello Stato entro 120 giorni. Forse in questi 5 anni anni avete sottovalutato la situazione (ma ne avete parlato molto, bla... bla... bla...). Fabio Fabbri

venerdì 4 aprile 2014

L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E’ LEGGE. BRUNETTA “QUESTO E’ UN GOLPE” LE PROVINCE RIMANGONO, SONO TOLTI SOLO I CONSIGLIERI PROVINCIALI MA AUMENTANO DI 25.000 I CONSIGLIERI COMUNALI!!!


Con 260 sì, 150 no e 7 astenuti il ddl Delrio che abolisce le Province è stato approvato dalla Camera ed è legge. Contro la riforma hanno Fi, M5S, Lega Nord, Sel e Fdi. Dura la contestazione di Forza Italia: durante la votazione più volte Renato Brunetta ha urlato "Golpe! Questo è un golpe! Votiamo compatti no". Nel pomeriggio il gruppo ha indetto una conferenza per spiegare i "distorti effetti di questa incredibile riforma" e per illustrare le iniziative in merito. Tra le novità contenute nel testo l'istituzione di dieci Città metropolitane (Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria), che dal primo gennaio 2015 subentrano alle Province omonime e succedono ad esse in tutti i rapporti attivi e passivi. Tempi diversi sono previsti per Reggio Calabria, commissariata dal 2012: la città metropolitana non entra in funzione prima del rinnovo degli organi del Comune ed è costituita alla scadenza naturale degli organi della Provincia. Le città metropolitane saranno enti di secondo grado e tra le loro funzioni avranno quelle legate a pianificazione territoriale generale, mobilità e viabilità, promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale e dei sistemi di informatizzazione e digitalizzazione. A capo della città metropolitana ci sarà il sindaco della città capoluogo a meno che lo statuto non ne decida l’elezione diretta. Gli altri organi della città metropolitana sono il consiglio metropolitano e la conferenza metropolitana.
Le Province resteranno enti di secondo grado fino al 31 dicembre 2014, mantenendo le funzioni di area vasta ed esercitando le funzioni di pianificazione riguardo a territorio, ambiente, trasporto, rete scolastica, gestione dell’edilizia scolastica e il controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale. Con la redistribuzione di funzioni e personale tra Regioni e Comuni, e solo in piccola parte alle Province, viene redistribuito sia il patrimonio, sia il personale con lo stesso compenso. I tagli alle Province di Matteo Renzi? Cancellano quelli - ben più significativi - che approvò il governo di Silvio Berlusconi. E il risultato è degno del miglior Tafazzi: venticinquemila poltrone in più. Il disegno di legge che porta la firma del già ministro renziano oggi promosso a "Gianni Letta" piddino Graziano Delrio prevede infatti dei tagli alle assemblee elettive per gli enti locali più piccoli. Delrio, però, che ai tempi del decreto faceva il sindaco e il presidente dell'Anci, non si è accorto che il taglio dei consiglieri comunali nei paesi con meno di diecimila abitanti che ha proposto qualche mese fa era già da anni una legge dello Stato. La sforbiciata, infatti, era stata promossa e approvata dell'esecutivo guidato dal leader di Forza Italia nel luglio del 2011 col decreto 138. Quel documento, che portava le firme tra gli altri del ministro dell'Economia

giovedì 3 aprile 2014

FORZA ITALIA, NEL SIMBOLO PER LE EUROPEE IL NOME “BERLUSCONI"


Forza Italia, è composto da un cerchio azzurro con al centro il tradizionale simbolo di Forza Italia, sotto al quale compare in azzurro il nome "Berlusconi". Sul sito web del partito compare anche lo slogan per la campagna elettorale in vista del voto del 25 maggio per le europee: "Più Italia in Europa. Meno Europa in Italia". Il nome in lista - Si sono chiuse così le polemiche su quanto fosse opportuno inserire il nome del leader nel simbolo. Uno dei problemi sollevati riguardava il rischio di incorrere in un maggior numero di schede annullate. Se un elettore scrive il nome "Berlusconi" sulla scheda, ma in lista non c'è un candidato che si chiama Berlusconi, la scheda diventa nulla.

mercoledì 2 aprile 2014

LA COMMEMORAZIONE DEI CADUTI DELLA “BRIGATA FRIULI” A ZATTAGLIA” DOMENICA 6 APRILE 2014


Zattaglia (Casola Valsenio) - Sacrario gruppo di combattimento Friuli; Ore 10.00 afflusso autorità e gentili ospiti, inizio cerimonia, picchetto 66° Reggimento Trieste, Banda Venturi Casola Valsenìo; Ore 10.15 onori al Comandante della Divisione Friuli, deposizione di corone di alloro piazzetta Zattaglia; Ore 10.30 trasferimento dalla piazzetta di Zattaglia alla grande croce marmorea e alzabandiera; Ore 10.45 trasferimento al Sacrario Friuli, onori ai Caduti del Gruppo di Combattimento Friuli, ai Caduti della Brigata Aeromobile Friuli nella Missione Antica Babilonia, in onore del tenente Giulio Ruzzi (Medaglia d'Oro al Valore alla Memoria) dei Caduti del 66° reggimento aeromobile Trieste in Afghanistan, e ai caduti della Brigata Ebraica deposizione di corone d'alloro; ore 11.00 Santa Messa Ore 11,30 allocuzioni autorità presenti . Come ogni anno a Zattaglia si ricordano i caduti del gruppo di combattimento Friuli, infatti 69 anni fa si combatté la battaglia decisiva per la liberazione d’Italia, i soldati italiani del gruppo Friuli si coprirono di gloria travolgendo le u ultime resistenze tedesche sul Senio liberando paesi e città, entrando per primi fra gli alleati in Bologna il 21 aprile del 45. La celebrazione ricorda , data fatidica della battaglia per Riolo solo quel giorno il gruppo di combattimento lamentò un centinaio di Caduti, sui quasi trecento che ebbe fra morti e dispersi in tutta la campagna dal febbraio all’aprile 45, ingenti pure le perdite dei tedeschi un’ottantina solo nei giorno 10 e 11 aprile 45. Forza Italia s’inchina hai valorosi combattenti che lottarono con gli “Alleati” per ridare dignità e libertà all’Italia dal nazifascismo.

martedì 1 aprile 2014

A ZATTAGLIA MOSTRA: “CALANCHI. UN MARE DI CONCHIGLIE” AL CENTRO CULTURALE GUADUCCI


La mostra, allestita dal Gruppo Malacologico della Società Studi Naturalistici della Romagna in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali "Malmerendi" di Faenza e i Musei Civici di Imola, è curata dal prof. Cesare Tabanelli. In mostra reperti preziosi delle collezioni Foresti e Ruggieri oltre ad antichi testi e tavole malacologiche. Sono esposti anche i lavori delle classi vincitrici che partecipano al concorso abbinato alla mostra indetto dall'Unione dei Comuni. L'evento si articola in vari momenti: inaugurazione mostra permanente sul "Lapis Specularis" presso il bar GIESSE nell'ambito del progetto Adristorical Lands; inaugurazione mostra "Calanchi: un mare di conchiglie" presso la sede del Centro e premiazione classi; apertura mercato prodotti delle aziende locali; ricco buffet offerto a tutti. Verrà inoltre presentato il libro-guida alla ricerca delle conchiglie dei calanchi, scritto dal prof. C.Tabanelli patrocinato dalla Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza