sabato 25 gennaio 2014

IL SINDACO DI CASTELBOLOGNESE, LASCIA DOPO IL PRIMO MANDATO.


LA RAI MALTRATTA BRISIGHELLA: MA ANCHE CASOLA VALSENIO, MODIGLIANA, RIOLO TERME E……

Ivano Fabbri* - Brisighella e' maltrattata esattamente come i comuni di Casola, Modigliana, Riolo, Tredozio e tutte quelle piccole vallate fuori dalla pianura padana, questo la rai lo aveva annunciato ancora prima del passaggio al digitale terrestre, la versione ufficiale e' che non ci sono soldi, in pratica e' perche deve mantenere un sistema elefantiaco ed una marea di politici infiltrati....la blasfema mediaset ha la copertura completa anche in queste zone. Dimenticavo Marradi, una ventina di canali contro i nostri cento e passa. Cosa aspettano i nostri Sindaci per intervenire!!!

Leggi l’articolo apparso sul Resto del Carlino: http://brisighellaierieoggi.blogspot.it/
* Antennista

giovedì 23 gennaio 2014

LEGGE ELETTORALE: NYT E FR “BENEDICONO ACCORDO BERLUSCONI-RENZI


 “Nei giorni scorsi il New York Times, oggi il Financial Times: i grandi giornali internazionali “benedicono” l’accordo Berlusconi-Renzi sulla legge elettorale, sul superamento del bicameralismo perfetto e sulla riforma del Titolo V della Costituzione. E benedicono l’accordo perché affronta uno dei più grandi problemi del nostro Paese: l’ingovernabilità. Ingovernabilità che si riflette, tra l’altro, sui mercati finanziari e sul costo del debito pubblico.
Le colonne del NYT e del FT rispondono quindi, da una prospettiva internazionale, a quanti, soprattutto piccoli partiti, di destra e di sinistra, si oppongono all’accordo, per puro opportunismo e miopi interessi di parte. È questa la via per la vera stabilità. Altro che governi tecnici, altro che governi del presidente



mercoledì 22 gennaio 2014

SVILUPPO TURISTICO E TERMALE, RILANCIO DELL’ECONOMIA DI RIOLO TERME: INTERPELLANZA DI VALENTI VINCENZO


Oggi mi interrogo su ciò che si è detto e su ciò che era urgente fare e di conseguenza ne traccio un bilancio negativo. In sintesi tutti i politici in campagna elettorale fanno promesse che poi vengono disattese e neanche affrontate. Mi spiego meglio, perché intendo farvelo capire e mettervi di fronte alle vostre incapacità.
 Dopo ormai due anni dall'insediamento come giunta,vi ho osservato,ascoltato e a volte avvallato nel Vs. operato per cercare di capire di che pasta siete fatti e se siete in grado di prendere le decisioni necessarie che servono al rilancio del paese. Quali erano le vere priorità e quali lo sono più che mai oggi? Ebbene su tutto, che vale dalla Sicilia al Trentino, sono il rilancio dell'economia produttiva, dei consumi e di conseguenza l'aumento dei posti di lavoro e il ritrovamento di quella fiducia portatrice di ottimismo per il futuro. Per ottenere tutto ciò è d'obbligo lo studio di un progetto ben articolato,lucido ed efficace che coinvolga tutte le attività produttive nelle varie categorie private e pubbliche, sfruttando tutto quello che si ha di utile sul territorio risorse umane comprese. Il tutto condito di fantasia e capacità operativa. Un progetto quindi, parlando di Riolo Terme, su cui bisognava lavorare fin da subito, sapendo benissimo che la vocazione termale-turistica-agricola-ambientale che ha questo paese da le opportunità giuste per creare una caratterizzazione nuova ed efficiente per il ns. territorio. Non venitemi a ricordare che non ci sono soldi oppure che esiste la Società di area o che si sta lavorando come Unione...!!!! Queste fanno parte delle chicchere. Noi abbiamo il dovere, voi avete il dovere di fronte a chi vi ha eletto di darvi da fare autonomamente ed in modo perentorio e di risolvere il tema coinvolgendo strutture e imprenditori come già sopra menzionato, al fine di promuovere un progetto credibile ed efficace. Questo si doveva fare e con questo in mano si valutava come finanziarlo. Bisognava crederci e lavorare sodo, non bastano i tecnici o i presunti professionisti, bisogna tirare fuori gli attributi e lottare, solo così si può raggiungere un obiettivo. Imprenditori in casa nostra, imprenditori al servizio del paese, questa è la mentalità giusta; non basta fare il compitino tutti i giorni oppure inviare qualche messaggino nei cellulari per dare l'impressione di essere efficienti, l'economia del lavoro e dello sviluppo ha bisogno di ben altro, ma per fare ciò oltre all'impegno occorre anche un po' di rischio! Ora mi aspetto delle risposte con fatti concreti e dimostrabili, alle chicchere non ci crede più nessuno. Voi siete sulla strada ben tracciata da questo governo, la strada dell'immobilismo e del fallimento. INSIEME PER RIOLO il consigliere Vincenzo Valenti

martedì 21 gennaio 2014

E’ VERO CHE I COMUNI DEL COMPRENSORIO FAENTINO NON PAGANO IL DISAGIO AMBIENTALE AD HERA PER LA DISCARICA DI PEDIANO IN PARTE IN PROVINCIA DI RAVENNA NEL COMUNE DI RIOLO TERME?


Da notizie stampa emergerebbe che i comuni del faentino non pagherebbero dal 2006 la quota di disagio ambientale ad Hera per l’utilizzo della discarica imolese di via Pediano e che questa a sua volta non corrisponderebbe al Comune di Imola quanto dovuto; Il Comune di Imola ed Hera spa sarebbero in lite per 1 milione e 800 mila euro; Anche Faenza, Riolo Terme,Brisighella, Castel Bolognese, Solarolo sembrerebbero investite della questione. Se quanto riportato in premessa corrisponde al vero e del caso se esiste un debito del Comune di Faenza, Riolo Terme, Brisighella, Castel Bolognese, Solarolo e a quanto ammonterebbe; Hera spa ha mai contestato e richiesto ai Comuni di la cifra dovuta; Sono state fatte verifiche  rispetto al fatto che la cifra che il Comune di Imola contesta ad Hera spa per la quota parte di Faenza Riolo Terme,Brisighella, Castel Bolognese, Solarolo sia mai stata riversata nelle tariffe pagate dai cittadini e quindi da questi regolarmente pagata; Cosa prevedevano gli accordi in tal senso e quale controllo è stato esercitato prima da ATO e oggi da Ater sulla questione; Pprché visto che si dichiara che è dal 2006 che non vi è corresponsione di questa somma solo oggi si viene a conoscenza di questo debito presunto; Nei bilanci dei comuni  sono stati accantonati le somme sufficienti a coprire il presunto debito in questione; Questa situazione ci espone ad eventuali contenziosi.
Club Forza Silvio di Faenza; Riolo Terme,Brisighella, Castel Bolognese, Solarolo


lunedì 20 gennaio 2014

INCONTRO STORICO…….………


Cari Amici
nell’incontro di oggi ho espresso la soddisfazione di Forza Italia per il metodo scelto dal Partito Democratico per avviare un rapido e costruttivo confronto sulle riforme istituzionali. L’accordo con Renzi prevede una nuova legge elettorale che porti al consolidamento dei grandi partiti in un’ottica di semplificazione dello scenario politico. Insieme, abbiamo auspicato che tutte le forze politiche possano dare il loro fattivo contributo in Parlamento alla rapida approvazione della legge, che speriamo possa essere largamente condivisa. Durante il nostro colloquio, pur ribadendo le critiche di Forza Italia all’azione dell’esecutivo, e auspicando di poter al più presto ridare la parola ai cittadini, ho garantito al Segretario Renzi che Forza Italia appoggerà in Parlamento le riforme volte a semplificare l’assetto istituzionale del Paese, e, in particolare, quelle relative alla trasformazione del Senato e alla modifica del Titolo Quinto della Costituzione. Due riforme indispensabili, urgenti e necessarie per ridare efficienza al nostro sistema istituzionale, per ridurre drasticamente i costi della politica e modernizzare il Paese. Si tratta di riforme che il centro-destra da me guidato ha sempre ricercato e che la nostra maggioranza aveva approvato in Parlamento già nel 2006, ma che fu la sinistra a vanificare, attraverso un referendum, interrompendo così il percorso di rinnovamento avviato.
Siamo quindi lieti, oggi, di prendere atto del cambiamento di rotta del Partito Democratico.
Silvio Berlusconi


sabato 18 gennaio 2014

TERRE DEI FUOCHI: “NAPOLITANO FECE SECRETARE I MIEI VERBALI”


In un’intervista al giornale tedesco afferma che fu l’attuale Capo dello Stato italiano, ministro dell’Interno dal ’96 al ’98 nel governo Prodi, a secretare i documenti depositati dal pentito. E fa riferimento a Paolo Berlusconi come capo di un’azienda del nord protagonista dei suoi traffici.
La mia testimonianza sul traffico di rifiuti tossici è stata secretata da Re Giorgio“. Il pentito Carmine Schiavone in una lunga intervista al giornale Der Spiegel afferma che fu l’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ministro dell’Interno dal ’96 al ’98 nel governo Prodi, a secretare le sue deposizioni sul traffico di rifiuti tossici che tiravano in ballo persino Paolo Berlusconi, fratello del Cavaliere, come capo di un’azienda del nord protagonista dei suoi traffici. “Tutte le informazioni in mio possesso”, ha detto al giornalista Walter Mayr, “le ho date ai funzionari dell’anti Mafia italiana negli anni ’90. In quei documenti era anche scritto il nome di un’azienda intermediaria basata a Milano, che ha giocato un ruolo importante nel trasferimento dal nord al sud. Ma quella parte della mia testimonianza è stata classificata da Re Giorgio, che era ministro dell’Interno”. E al giornalista che gli chiede chi ci fosse dietro l’azienda di Milano, risponde: “Uno dei soci era Paolo Berlusconi“. Il vice presidente dell’AC Milan e fratello di Silvio Berlusconi, “era davvero parte del commercio mafioso di rifiuti tossici?”, si chiede il cronista. Ma l’articolo ricorda: “Il fratello di Berlusconi ha definito tutto questo una favola”. Il Der Spiegel individua inoltre i nomi dei quattro personaggi che sulla questione in questo momento vivono maggiori pressioni sul tema: “Alessandro Pansa, che allora era a capo dello Sco (Servizio Centrale operativo) e adesso è Capo della Polizia; Nicola Cavaliere era con la polizia e fu coinvolto nel caso, sempre secondo il pentito, ora è vice capo dell’Aisi; Giorgio Napolitano, che era primo ministro dell’Interno e incaricato dell’indagini. Oggi è il Presidente della Repubblica del Paese; Gennaro Capoluongo che, secondo Schiavone, era a bordo di un elicottero che faceva
un tour delle discariche di rifiuti tossiciOggi è il capo dell’Interpol in Italia;”