venerdì 20 settembre 2013

FORZA ITALIA NON E’ UN PARTITO MA IL MOVIMENTO POLITICO DI TUTTI I MODERATI CHE SONO LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI


 Rodolfo Ridolfi Forza Italia sarà, sempre e comunque guidata da Berlusconi. Da lui riparte il riscatto di questo Paese Ha ragione il presidente dei deputati Renato Brunetta che ha detto, dell’ intervento potente e generoso del presidente Silvio Berlusconi: “Aveva detto che dal male può nascere un bene maggiore. È così. Il sacrificio che Silvio Berlusconi, innocente, ha patito e patisce nella sua carne viva fonda una Forza Italia più nuova e più matura di quella iniziata nel 1994" Berlusconi scalda il cuore agli italiani liberi. "Questa Forza Italia sarà, sempre e comunque, decaduto da senatore o no, guidata da Berlusconi. Possono fargli di tutto, ma è impossibile schiacciare quest'uomo. Da lui riparte il riscatto di questo Paese'' Per espressa indicazione di Silvio Berlusconi Forza Italia tornerà ad essere un movimento, non un partito. Con una struttura agile, piu' flessibile e radicata sul territorio. Capace di autofinanziarsi attraverso il modello del crowd-funding. Formata per lo più nelle sue strutture portanti da fedelissimi, uomini del '94, e tanti giovani. Per ora, vige lo statuto originario e vale l'atto costitutivo firmato 19 anni fa. La sede è stata inaugurata in piazza San Lorenzo in Lucina, destinata a diventare presto il quartier generale azzurro. Primo passo verso il nuovo partito sarà la creazione dei gruppi degli eletti. Forza Italia ha già un suo nuovo sito Internet (dove campeggia la scritta blu su sfondo bianco 'In campo con Forza Italia!' e chi vuole può dare la disponibilita' ad aprire dei club e un account su twitter.

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giovedì 19 settembre 2013

LE PALE EOLICHE A MONTE ROMANO VANNO CONTRO LE LA DELIBERA PROVINCIALE



"In questi giorni il comune di Brisighella con i Coltivatori Diretti ha preso posizione contro il vincolo proposto dalla Soprintendenza di Ravenna per tutelare, fortunatamente, la parte più alta di Brisighella, di una bellezza incomparabile difesa negli ultimi cinquant'anni, prima che arrivasse la tentata devastazione, come è avvenuto anche nelle provincie vicine (Bologna) per mere speculazione finanziarie, non certo per l'agricoltura" scrive Vincenzo Galassini, consigliere provinciale di Forza Italia in una premessa che anticipa la presentazione di un'interpellanza sulla costruzione di pale eoliche a Monte Romano. Galassini contesta infatti l'intervento che prevede l'inserimento d una serie di pale eoliche vicino all'osservatorio astronomico di Monte Romano, realizzato a proprie spese dai privati del gruppo Antares "ai quali dovrebbe invece andare la gratitudine del Comune  come contributo al rilancio turistico di Brisighella". "Brisighella  - accusa il consigliere - tenta un nuovo "golp" contro le norme di leggi esistenti dimenticando  che la Provincia di Ravenna con delibera del consiglio provinciale  n. 21 del  22 marzo 20 " APPROVAZIONE DEL PIANO DI AZIONE PER L'ENERGIA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA PROVINCIA DI RAVENNA AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N.20/2000 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI" prevede esplicitamente il divieto di realizzare impianti eolici nella parte alta di Brisighella e di inserirli solo al mare. Una delibera approvata dalla Regione e che ora si vuole tentare di ribaltare o sabotare. Il comune di Brisighella, come si suole dire 'perde il pelo ma non il vizio': il sindaco Missiroli esegue la linea politica  del suo predecessore  (costruire centro storico contro le norme di legge nei centro storico, Parco diletti, Palazzo Metelli, Ex Poste e Ghiarona)".
"In merito - conclude Galassini - ho presentato un'interrogazione alla Provincia di Ravenna per fare rispettare le delibere provinciale e regionale".
copia interrogazione

martedì 17 settembre 2013

UN RECORD, I BUCHI FINANZIARI DEGLI AMMINISTRATORI RAVENNATI CHI PAGHERA’ PER:


STEPRA    (Lottizzazioni industriali)                                             €.     30.000.000 PORTO TURISTICO MARINARA (2/3 Seaser  pubblica)                        €.     40.000.000
CONSORZIO SERVIZI SOCIALI                                                €.       9.000.000
CENTRO SERVIZI MERCI (CMS) FAENZA (solo progetto)                      €.      3.000.000
COMUNE DI CERVIA (Ravenna Holding)                                         €.        789.000
PORTO RENO PORTO TURISTICA                                              €.            ??   
FARMACIE COMUNALI  RAVENNA                                             €.            ??   
   Dopo i buchi clamorosi del Consorzio per i Servizi Sociali del porto turistico Marinara a Marina di Ravenna e del suo gemello Porto Reno a Casalborsetti, Stepra, il regime che governa le istituzioni e l’economia ravennati ne rivela ora un altro non meno strepitoso. Il Comune stesso di Ravenna si fa carico di coprire anche buchi di importazione, prodotti dai "compagni che sbagliano" nei comuni satelliti, recentemente chiamati a condividere con Ravenna la "cassaforte" di famiglia il Centro Servizi Merci (CMS) Comune di Faenza,  Ravenna Holding non si è tirata indietro, inserendo nel proprio budget per il 2013 la previsione di spendere, nell'operazione, "circa 3 milioni di euro" oltre al Comune di Cervia, (Ravenna Holding) che gliene ne ha regalati 789. Nel caso STEPRA la proprietà è della Camera di Commercio di Ravenna, Provincia di Ravenna e 14 Comuni della Provincia di Ravenna.
I CITTADINI RAVENNATI COME SEMPRE PAGANO………….AL LAVORO PER FARLI PAGARE AI RESPONSABILI!!!!

lunedì 16 settembre 2013

VAI SILVIO. FAI SUBITO PIAZZA PULITA LETTERA APERTA DI FARRELL A BERLUSCONI. “QUELLO DELLO SPAZZINO E’ IL LAVORO PERFETTO PER UN POLITICO COME TE


Sono d’accordo Silvio il Martire non deve mai chiedere la grazia.. Fare così vorrebbe dire: “ Si, sono colpevole, e chiedo scusa”.. Vorrebbe dire non sol confessare la sua colpa ma, peggio ancora, dare retta alla magistratura Italiana – cosa inconcepibile. Le alternative quindi sono due: arresti domiciliari, o servizi sociali. Silvio, io e te abbiamo tanto in comune. In anzitutto siamo tutti e due, secondo quella magistratura, delinquenti: io perché beccato “in stato di ebbrezza” (bastano due calici di sangiovese per essere così definito) al volante della mia Land Rover Defender, a passo lungo, cioè, versione anticomunista; tu invece, per qualche frodo fiscale che nessuno capisce. Naturalmente, le nostre affinità non finiscono qui. Siamo i o e te in sintonia su quasi tutto, e perciò ti dico questo: fai come ho fatto io, amico mio, fai lo spazzino. Fare lo spazzino è il lavoro per un politico come te, e non solo perché ti insegna come fare piazza pulita sul serio. I lati positivi di stare li in piazza, in una divisa arancione, con quella scopa in mano e una pattumiera, sono tanti. Essere costretto a spazzare le strade davanti a tutti (comunisti compresi certamente), che ti ridono in faccia, potrebbe sembrare la versione moderna della gogna medioevale. come sempre però la però nella vita dipende da come vedi la cosa. Ad esempio, io trattato le mie 169 ore di “spazzamento” per una coop romagnola di Forlì come un incrocio tra un corso di terapia psicofisica in un centro  di benessere, e un master nella psicologia delle folle. fidati di, tuo amico inglese. La detenzione ai domiciliari invece trasformerà l’Arcore in una gabbia dorata e fare il leader del più grande partito italiano (secondo gli ultimi sondaggi) da un bel tal posto sarebbe impossibile.

giovedì 12 settembre 2013

ITALIA SUL BARATRO:.PROCESSO FARSA, ECONOMICA PEGGIORA.


ASCA) - Roma, 11 set -’La prima condizione per salvare l'Italia è dire la verità. L'Italia sta precipitando verso il baratro, verso la catastrofe economica, politica e morale. Non è vero che l'economia sta migliorando e che si profilano i primi segni di una ripresa. E' vero il contrario: la ripresa è lontana e incerta, mentre nel frattempo tutti i dati dell'economia volgono al peggio con conseguenze sociali sempre più drammatiche. La politica è un deserto di leader, di idee, di onestà intellettuale e di lungimiranza''. così il coordinatore del Pdl, Sandro Bondi. ''In questo deserto prosegue - l'unico potere che sopravvive è quello della magistratura, un potere senza controllo che è una delle cause principali dell'ingovernabilità' e del degrado italiano. In questo contesto assistiamo alla farsa ridicola, grottesca e delirante di una condanna inflitta per un supposto illecito amministrativo all'unico imprenditore italiano che non ha fatto fortuna alle spalle dello Stato e della collettività, e dell'unico leader politico italiano che ha cercato di restituire dignità all'Italia''.


mercoledì 11 settembre 2013

PILLOLE di Vincenzo Galassini

BERLUSCONI: IL NOSTRO EROE!
Sabato 7 settembre nella mini-crociera “Salpiamo verso Forza Italia” ho fatto queste riflessioni: Dopo la condanna beffa, voluta dalla magistratura di sinistra, sulla presunta evasione fiscale (tempi, condanna proprietario non l’amministratore, caso Svizzera) sappiamo tutti una sentenza è politica e il popolo comprende l’ingiustizia nei suoi confronti, anche perché, tutti gli italiani sono stati o sono “elusori fiscali” dal dipendente privato, al pubblico, all’artigiano, al commerciante, al medico, ai professionisti fino ai notai, causa il grave carico fiscale che colpisce tutti, ma nel passato ha portato benefici all’Italia.
            Vedremo cosà accadrà, ma noi dieci milioni di cittadini crediamo nel cavalier Berlusconi perché è il nostro: EROE perché per vent’anni ha difeso la nostra libertà nonostante i cattivi alleati intanto raccogliamo le firme per il Referendum per la “Giustizia Giusta” e in primavera vedremo il grande risultato! . Attendiamo le sue decisioni, che come sempre non sbaglierà e siamo pronti a tutto……anzi più arrabiati, infuriati e incazzati più di prima.
Viva Berlusconi, viva Forza Italia.
PS. La Spagna in questi giorni sta migliorando la situazione migliore dell’Italia per merito di Rajoy, mentre un modesto e inutile governo Letta (doveva nelle intenzioni di Berlusconi portare la conciliazione) vivacchia, rotola senza scelte coraggiose, a parte l’eliminazione dell’IMU con decreto legge già in vigore, se andasse a casa, credo non casca il mondo e se Napolitano, ci facesse votare, dovremmo correre, da soli, per la vittoria.  Vincenzo Galassini Forza Italia Ravenna

sabato 7 settembre 2013

PONTELUNGO BRISIGHELLA: UNA VERGOGNA CHE CONTINUA DA OLTRE CINQUE ANNI! SE ESISTONO LE CONDIZIONI PER COMMISSARIE E CACCIARE TUTTI GLI EVENTUALI INCAPACI. CHI PAGA I DANNI ALL’ ECONOMIA DELLA VALLATA DEL LAMONE?

Apprendo dal comunicato stampa dell’assessore provinciale ai lavori pubblici della Provincia di Ravenna Valgimigli che il Pontelungo sarà riaperto con “una sola corsia”  solo nel mese di dicembre, come avevo anticipato, visto l’evolversi dei lavori fino ad oggi (vedi foto di ieri dello stato del ponte, una gruviera). Doveva essere aperto intermante entro il 15 settembre!!! Una vergogna, l’ennesima dimostrazione della’incapacità della Provincia di Ravenna, di risolvere i problemi della viabilità provinciale del PONTELUNO noto da oltre 16 anni!
Una serie di errori madornali. Come si giustificano dopo cinque anni errori cosi gravi?
Riconfermo se si toglieva l’intero come ponte, come si fa nell’allargamento delle autostrade e metterne uno nuovo già prefabbricato, in due notti si risolveva il problema, rinforzando prima solo le basi di appoggio e forse con spese certamente minori e tempi certamente brevissimio!.
Nel comunicato non si parla nemmeno delle maggiori spese, che certamente ci sono e ci saranno, inutile menare come si suo dire “il can per l’aria”.
Che senso ha avuto riparare un ponte rinforzando tutte le strutture un po’ alla volta, caso per caso in oltre tre anni, senza una visione globale?. Un errore grave non avere previsto lo stato del piano della viabilità orizzontale, quanti incidenti potevano capitare?
Che senso ha allargare un ponte, con due piste ciclabili,  larghe oltre due metri,  per la richiesta del Comune di Brisighella, quando ai lati della strada esistente ci sono solo fossi e senza marciapiedi  nella viabilità ordinaria?. Progetti faraonici senza senso a spese dei cittadini?
Dimettetevi tutti dai politici ai responsabili tecnici, una vergogna istituzionale per l’intera vallata del Lamone con i danni incalcolabili!
 Qualcuno abbia il coraggio di ammettere gli errori e vada a casa sua! VERGOGNA! VERGOGNA!!
                                                  Vincenzo Galassini consigliere Provincia Ravenna Forza Italia

venerdì 6 settembre 2013

NON C’E’ PIU’ UNA SINISTRA DEMOCRATICA IN ITALIA


''Non c'e' piu' una sinistra democratica in Italia. Al suo posto e' nato in questi decenni un fronte magmatico formato da una mentalita' - non una cultura - nutrita dall'odio e dall'estremismo totalmente avulso dalla realta'; da gruppi imprenditoriali che, nella migliore tradizione italiana, si propongono di dettare la legge dei propri interessi particolari al di sopra della democrazia, della volonta' popolare e degli interessi nazionali; infine da una parte della magistratura sciolta da ogni fedelta' al diritto e divenuta un terribile potere irresponsabile''. Lo afferma il coordinatore nazionale del Pdl, Sandro Bondi. com-njb

lunedì 2 settembre 2013

REFERENDUM GIUSTIZIA A ROMA: FIRMA BERLUSCONI, A FAENZA E PROVINCIA DI RAVENNA I CONSIGLIERI E TANTI CITTADINI

Il Tavolo di Faenza con il mitico Cenni, i consigliere provinciale Galassini, i collaboratori, Casanova, Govoni, Fantinelli

Stamattina a Roma il presidente Berlusconi a Roma ha firmato per i referendum proposti da Pannella, per la riforma “per la  giustizia giusta”, non limitandosi a un appoggio politico, tra i quesiti anche quello della separazione delle carriere di pm e giudici. Analoga l’iniziativa in Provincia di Ravenna a cominciare da Faenza, i forzisti, hanno firmato e raccolto le firme cominciando dal  consigliere regionale Emilia-romagna Gianguido Bazzoni, il consigliere Provinciale di Forza Italia Vincenzo Galassini, comunale di Faenza Ridolfi Raffaella, i dirigenti Ridolfi Rodolfo e tanti e tanti cittadini e militanti.
La raccolta delle firme ai mercati continuerà mercoledi a Lugo e Ravenna, giovedì di nuovo a Faenza  e venerdi a Massa Lombarda. e Ravenna il popolo di Berlusconi è impegnato in tutta la Provincia per i diritti della giustizia.
 . Un invito ai cittadini a firmare, chi non può andare ai tavoli si rechi agli uffici comunali dell’anagrafe dell’intera provincia di Ravenna dove si trovano i moduli e può liberamente firmare.                                                    Vincenzo Galassini consigliere Provincia Ravenna Forza Italia